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.: Strawberry Fields :. |
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Una piccola cosa, apprendista donna, cocciuta e a volte devo dire un pò incazzosa, tremendamente idealista che nonostante le brutture di questo pazzo mondo malato crede che si possa ancora cambiare rotta... o forse no! Insomma una come tante che non aspira a essere speciale o a essere incompresa... Dimenticavo... ultimamente ho scoperto di essere vittima della sindrome di Peter Pan nonostante la mia veneranda età ! ...astenersi perditempo oggi amicizia P. Fox Cercando George Glamour di dicembre Marie Claire di dicembre Flair settembre Animals n.5 G. Carofiglio Ragionevoli dubbi M. Crick La zuppa di Kafka G. Scerbanenco Milano Calibro 9 M. Mazzini Il giradischi di Tito A. Marazzi Vogliamo anche le rose - il libro Aa. Vv Io e l'altro - Racconti fantastici sull'Io O. Cappellani Sicilian tragedi J. Marias L'uomo sentimentale T. Labranca Chaltron Hescon S. Savage Firmino F. Abbate Quando è la rivoluzione C. Maier Intellettualoidi di tutto il mondo, unitevi! C. Magris L'infinito viaggiare C. Chaplin Opinioni di un vagabondo S. Vassalli La chimera M. Szabo La ballata di Iza G. Carofiglio Ad occhi chiusi R. Brautigan Una donna senza fortuna R. Cotroneo Il vento dell'odio J. C. Oates Tu non mi conosci Aa. Vv. Hollywood party I. Sansom Il caso dei libri scomparsi P. Colaprico Trilogia della città di M. A. Munro Nemico, amico, amante B. Sebaste Panchine R. Yates Undici solitudini E. Ferrante L'amore molesto M. JulyTu più di chiunque altro L. SciasciaTodo modo A.L. KennedyStati di grazia P. Masino Nascita e morte di una massaia R. Mcliam Wilson Eureka Street P. Corrias Vita agra di un anarchico J. K. Jerome Tre uomini in barca Aa. Vv. Senza corpo W. Somerset Maugham La diva Julia D. Buzzati Il deserto dei Tartari P. Benvegnù- 500
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sabato, 19 aprile 2008 Pensieri con lo spazzolone Colte per voi nel mio giardino Non avevo mai considerato nelle mie rare performance da casalinga disperata l'utilità dell'ascolto, spazzolone alla mano, di una puntata di Annozero, specie dopo l'armageddon elettorale.
Lo spazzolone scivola via con maggiore veemenza, l'illustre architetto romano simbolo dell'intellighentia sinistroide, amico del capo dell'opposizione, evidentemente ha dimenticato quando andava a manifestare a Valle Giulia per i diritti degli studenti, quando si lottava per gli esami di gruppo e per il 18 per tutti (!), quando la priorità erano i diritti dei lavoratori, la difesa dai soprusi dei padroni, quando un licenziamento, giusto o ingiusto, veniva accompagnato da vertenze e picchetti fuori dalle fabbriche. L'odore di candeggina si fa più forte, ho la nausea, nell'angolo cerco di debellare i nemici dell'igiene a colpi di spazzolone, forse pensando cosi anche di debellare le minchiate che l'illuminato architetto snocciola. Ci vuole Travaglio o Facci, certamente giornalisti non di sinistra, a ricordare che forse di fronte a una mancata citazione da Cicerone è più grave definire un mafioso riconosciuto e pluricondannato come M*angano come eroico, certo, perchè da oggi l'omertà è una virtù. Passo al piatto doccia, ai lavandini e sanitari, Cif, spugnetta abrasiva, un po' di olio di gomito,di sottofondo stavolta le urla dei leghisti che gioiscono per la vittoria al nord, sento le interviste "Una volta io votavo Pci, anche mio padre, era pure sindacalista, questa volta ho votato Lega, perchè la sinistra non ci difende più... " e poi via altre considerazioni sugli immigrati che rubano il lavoro e altri luoghi comuni, fa niente se i migranti che vorrebbero buttare fuori sono gli stessi che lavorano nei cantieri edili al posto loro o che curano la mamma malata o demente, pulendo culi e sopportando le intemperanze dell'accudito e la pesantezza dei famigliari. Il piatto doccia splende, però la mano continua a pulire, se non mi fermo rischio di consumarlo, oppure di finire in braccio agli inquilini del piano di sotto. La casa a fine puntata splende, Annozero e si suoi ospiti hanno fatto il loro dovere, e adesso tutti a metterci a studiare il latinorum, se poi da qualche parte una lavoratrice, magari single con prole a carico viene licenziata senza giusta causa, come ha rischiato di accadere vicino alla Città Giocattolo, non è importante, certo se avessimo avuto in Italia la mummia di Lenin sarebbe stata tutta un'altra cosa. balenato da elesole mercoledì, 19 marzo 2008 Non ci sono più le mezze stagioni Colte per voi nel mio giardino
Anche i telegiornali si mettono a fare della facile ironia su questa Pasqua invernale: ieri sera telegiornale delle 20, in casa regna un silenzio surreale a causa dello sciopero delle trasmissioni audio che mio padre persegue da ormai tre giorni , a causa di diverbi sul suo regime alimentare alquanto discutibile e inopportuno visti i recenti e indimenticati viaggi in direzione Cascina Gobba con destinazione Ospedale san R*affaele. Questo sciopero ha risvolti positivi: la sorellanza e io non ci dobbiamo alzare dieci volte a testa, perchè a lui serve questo e quello, perchè piuttosto di parlare si fa tutto da solo; inoltre non sono costretta ad andare bisettimanalmente a mettere il Superenalotto, fio che devo pagare dallo sciagurato giorno in cui andai al suo posto e gli feci vincere 500 eurilli, caso che non si ripete da almeno due anni, e qui ci sarebbe da riflettere sulla mia presunta mano fortunata. In mezzo a tutto sto popò di vantaggi, c'è anche la visione e l'ascolto del tiggi (che culo eh!). Il servizio si apre con immagini di picnic, salamelle ad arrostire, gite a cavallo sul lungomare, in tutte queste immagini il sole splende alto e luminoso, una voce fuori campo ad un certo punto interviene: "Se immaginate una Pasqua e una Pasquetta vissuta all'aperto, rinunciate a questo proposito e tirate fuori ombrelli e giacconi pesanti, perchè l'inverno non è ancora finito", seguono immagini di pioggia, ombrelli, gente incazzata. Sto pensando a come deve essere la Colomba intinta nel mascarpone... balenato da elesole giovedì, 14 giugno 2007 Elesole per il sociale Colte per voi nel mio giardino Siccome questo spazio vuole essere anche blog di pubblica utilità e in considerazione del fatto che so che tra molte di noi impazza la sindrome denominata "Grey's anatomy forever" mi sembra giusto poter dare il mio contributo con un post assolutamente inutile. Tra l'altro ci terrei a sottolineare quanto male possa stare chi viene colpita da tale virus, infatti esso si manifesta attraverso una visione compulsiva nonchè smodata di puntate a raffica, alcuni studi a tal proposito hanno rilevato in talune pazienti la capacità di visionare anche fino a otto puntate in un sol colpo e oltre ma su questi casi non ci sono ancora dati certi, da lacrimazione abbondante e copiosa in presenza di suddetto prodotto e da fenomeni di depressione post-puntata. All'astinenza che molte di noi devono condurre dopo la fine della seconda serie, per cui il metadone ormai non basta più e Ugly Betty di certo non reca nessun sollievo, si devono aggiungere alcuni accadimenti che consiglio alle più sensibili di leggere con cautela Però poi succedono anche queste cose e allora i Kleenex si possono riporre per un momento, per ridere
balenato da elesole sabato, 17 febbraio 2007 Impressoni barbariche Colte per voi nel mio giardino
- direttore del reparto psichiatria di un grande ospedale milanese, che, anzichè preoccuparsi dei suoi pazienti pazzerelli o del buon andamento del suo delicato reparto, si prodiga per lanciare una campagna verso quei "vampiri" degli ausiliari della sosta, argomentando la sua posizione addirittura su un giornale nazionale e riproponendo la sua posizione, dicendo che dai Ghisa le multe si che le accetta, perchè questi omini in divisa danno a lui fiducia e senso di sicurezza, come a dire voi ausiliari, provenienti probabilmente da storie di disoccupazione ad oltranza, siete dei pezzenti e non potete mettere multe alla mia bellissima macchina (se poi fosse un bmw o un suv non mi stupirei). Giustamente qualcuno degli astanti gli fa notare che forse lui ha bisogno di qualcuno che lo comandi! Non vi sto a dire le immagini che la mia fervida e lasciva immaginazione ha prodotto. - nel capogruppo al Comune di Milano del partito dai fazzoletti verdi e padre di gran parte degli imbecilli che si aggirano qui al nord nelle nostre città, che sposa e sostiene le posizioni del di cui sopra, con un popò di argomentazioni -"questi ausiliari sono dei frustrati"-, facendoti venire il dubbio che le invocazioni alla legalità e a uno stato giusto e giustizialista valgono solo finchè non si tocca al loro il portafoglio. - nell'ex viggei di Mtv Daniele Bossari che, smessi i panni del gggiovane amico di tutti i gggiovani, veste quelli del bravo papà di una bambina di tre anni, Stella (a cui aggiungerei visto il padre che si trova l'aggettivo pora), facendosi promotore e paladino entusiasticamente della bellezza dell'utilizzo per i bambini dei videogiochi, spacciandoli come strumenti che permettono al bambino di sviluppare la concentrazione e la possibilità di tenere sottocontrollo più cose contemporaneamente. Forse bisognerebbe dire al buon Bossari che il mutitasking come metodo di lavoro è provato che non favorisce anzi disincentiva la capacità di concentrazione. Allora la Bignardi poteva dichiarlo fin dall'inizio che quella di ieri sera era la puntata di Carnevale delle Invasioni Barbariche! balenato da elesole mercoledì, 07 febbraio 2007 Soffro lo stress Colte per voi nel mio giardino
Ma analizziamo la combriccola, qualche ragazza, toh c'è anche la sosia di Gabriella la prima eliminata dal Grande Fratello, ci sono i boys di cui sopra, il tuo occhio laser seziona la tavolata, così tanto per ingannare l'attesa della pizza e anche per farsi una bella padella di c***i degli altri che dopo la pasta di sale è l'hobby che porti avanti con più costanza e soddisfazione. Ecco che ti soffermi al centro, vedi una tipina insignificante, giacchina di velluto verde, jeans, capelli raccolti da un ordinario mollettone, non riesci bene a mettere a fuoco, eppure ti sembra di conoscerla, tendi l'orecchio e metti in funzione il tuo superudito , anche la voce ti è assai familiare, ecco... finalmente... si gira e la puoi vedere di profilo, ma dai che carina fa gli occhioni dolci a uno che sarà il doppio in altezza di lei... io e Mister ci consultiamo, confabuliamo (oddio non proprio...), aguzziamo l'orecchio e la vista... ecco il responso: in una sala di una qualsiasi pizzeria della Bassa c'è Camila Raznovic. Ok che l'Ignazio ha vinto un premio per la migliore pizza a livello europeo, ma questo non ti sembra una ragione sufficiente perchè Camila muovesse il suo culotto per venire in quel della Città Giocattolo di domenica sera per mangiare una pizza, quando nella metropoli da bere può strafogarsi tra happy hour, cocktail, ambiente esclusivi e very trendy e pure friendly, che non c'entra nulla però ti sembrava ci potesse stare bene come rima. Mentre ci si interroga sulla insolita presenza, la osservi, diciamo pure che la vivisezioni e la tua analisi è impietosa: la trovi non 'sta gran gnocca come appare in tv, look dimesso però complimenti per la gran borsa di pelle marrone un pò consunta che fa tanto vintage, struccata poi ti sembra una vecchietta, e a quanti tra voi ometti pensano che la Raznovic sia una mangiatrice di uomini vi devo deludere: questi occhi, benche astigmatici, l'hanno vista darsi pudici bacetti sulla bocca con il suo Marcantonio, scambiarsi con lui sguardi languidi e dolci... ehhhh l'ammore. Ma veniamo all'interrogativo di fondo che immagini che a questo punto del racconto stia attanagliando i lettori che si sono imbarcati nella perigliosa lettura di questo post: che ci faceva lì? Lo si viene a scoprire al termine della nostra pizza, quando sazi e satolli ci dimentichiamo di questa presenza fino al momento in cui si alza (bhe oddio rispetto a quand'era seduta la differenza è praticamente nulla) e si avvicina alla zona in cui siamo appostati... tu ti agiti immotivatamente, ti ravvivi il caschetto, metti apposto il nastro di velluto che hai tra i capelli per essere pronta nel caso ti voglia parlare, per dire che poi... invece si ferma davanti al tavolo vicino al nostro, lì c'è una coppia di imberbi giovani, capello imbrigliato nel gel, sguardo finto truce, li invita ad andare in una nota discoteca della città ( per intenderci sulla tipologia: la scorsa settimana c'ha suonato Jerry Calà) dove si sarebbero tenuti i provini per poter partecipare al video dei "Velvet" (si quelli di soffro lo stress... sono in una boy band) "sapete è una band di miei amici, se volete venire mi farebbe piacere" ci tiene a precisare Camila (come se ci si dovesse gloriare per avere certe conoscenze), a sorpresa i giuvani rifiutano dicendo che non possono, lei sorride, Marcantonio la avvolge nel suo nero mantello e la porta via. Finalmente le tue orecchie possono riposare :) balenato da elesole venerdì, 19 gennaio 2007 In memoria Colte per voi nel mio giardino
Quando succedono però queste cose: My sister: "Oh lo sai che è morta Sally Spectra, l'ho letto su Tgcom?" Io:" Ah si? E come l'hanno fatta morire?" (....) Io:"Oh lo sai che è morta la Spectra?" M:" Ma è fallita l'avversaria della Forrester?"
Però poi quando l'attore diventa il personaggio che interpreta e non c'è più una divisione tra persona/personaggio, allora forse poi così bello forse non è essere un'attore e un'attrice. Mi immagino così in questi giorni che l'attrice che interpretava in Beautiful Sally Spectra (vedete io non so neppure il suo nome e cognome) e che è recentemente scomparsa vaghi per le azzurre praterie dell'Hollywood celeste con la sua rossa criniera leonina (ma quanto era trash?), con le sue assurde palandrane che servivano probabilmente a coprire forme ormai un pò sfiorite con il tempo e che la rendevano così... come posso dire, "caratteristica" ecco, in mezzo a quel piattume di biondine slavate, così finto stilose nei loro vestiti color pastello, i capelli sempre a posto e sempre sull'orlo di lacrimare per qualche motivo, nemmeno avessero la sdp tutti i giorni! Dicevo la immagino camminare nelle sfere celesti delle celebrità, sbirciando tra una Grace Kelly e un Rock Hudson, tentando di avvicinare un Fellini che sembra nato lì, in mezzo a tutte quelle nuvole, così vicino alla luna, tentando di sedurre un Mastroianni troppo impegnato a cercare di raggiungere le morbide piume di leggiadre "Angele". Lei, così appariscente eppure sconosciuta, lei di cui nessuno ricorda il vero nome, una perfetta illustre sconosciuta.
balenato da elesole sabato, 11 novembre 2006 a Grande richiesta Colte per voi nel mio giardino Siccome nell'ultimo post molti voi mi hanno chiesto informazioni su un personaggio che ho nominato in conclusione, Elesole nella sua infinita bontà, una volta tanto non vi parlerà di omicidi e funerali, ma ha deciso di fare un fioretto, l'azione buona quotidiana, così da mettermi in pari per la giornata.... ahhh mi sento meglio ora potrò essere cattivissima tutto il giorno. Dicevamo... nella mia infinita bontà et onniscienza voglio aiutarvi ad uscire nella beata ignoranza in cui stazionate, per cui ecco a voi Cristiano Malgioglio, è lui, è qui tra noi.
Ora per completare la mia buona azione mi do anche qualche informazione biografica su questo personaggio che sembra un pò così ma che nella sua vita ha fatto anche delle buone cose, in fondo in fondo " Cristiano Malgioglio (Ramacca, (CT)) è un cantautore italiano. Diventa famoso come paroliere de L'importante è finire, canzone portata al successo da Mina e grazie ai testi che scrive per lei conosce il successo in campo internazionale. Nel 1974 ottiene il 1° posto al Festival di Sanremo con il brano "Ciao cara come stai", interpretato da Iva Zanicchi. Notato dal cantautore brasiliano Roberto Carlos, Cristiano Malgioglio diventa il paroliere di fiducia per le versioni italiane delle sue canzoni. Ma è scoperto soprattutto da Fabrizio De Andrè, il quale lo aiuta ad ottenere il suo primo contratto importante con la Ricordi. Tra i suoi testi più famosi "Angelo Azzurro", scritta con Umberto Balsamo, "Cocktail d'Amore" scritta per Stefania Rotolo e, il suo più grande successo ("colonna" della cultura Trash), "Sbucciami", canzone piccante piena di doppi sensi, interpretata da lui stesso. Collabora tra gli altri con: Patty Pravo, Ornella Vanoni, Milva, Silvie Vartan, Dori Ghezzi, Monica Naranco, Rita Pavone, Franco Califano, Veronique Samson, Raffaella Carrà, Giuni Russo, Amanda Lear, Rossana Fratello, Fred Bongusto. Dopo una emigrazione negli anni '90 nei Paesi dell'America Latina, Cristiano Malgioglio è tornato in voga in Italia ad inizio anni 2000, con diverse apparizioni in TV, soprattutto come ospite fisso in Casa Raiuno, condotto da Massimo Giletti (è stato presente anche in Spagna). Nel giugno 2006 è stato coinvolto in uno scandalo circa le raccomandazioni di soubrette in Rai, che hanno coinvolto anche personaggi noti del mondo politico e dello spettacolo." Spero di essere stata completa nelle informazioni, ora vado a lustrare l'aureola perchè le polveri sottili che ci sono nell'aria l'hanno resa un pò opaca.
balenato da elesole martedì, 07 novembre 2006 Martedi da co****ni Colte per voi nel mio giardino
Infatti: oggi ho perso quasi l'intera mattinata a fronteggiare ripetuti attacchi dell'Impero del Male che per l'occasione si è unito alla mafia cinese: ma alla fine siccome ne resta sempre uno (Higlander docet) io ho vinto e presto conquisterò il mondo muoahahahahahaha Sempre oggi, ma appena svegliata, mentre realizzavo che non era ancora arrivato il week end ma eravamo solo a martedi, ho avvertito un fastioso bruciore sul lato sinistro della bocca labbro inferiore: un herpes simpatico regalino del periodo very busy che sto passando. Ho pensato che poteva andarmi peggio, tipo perdere i capelli, oppure svegliarmi improvvisamente tutta grigia in testa, oppure tipo un attacco di psoriasi, oppure.... lasciamo perdere potrei cadere in immagini poco edificanti per il mio ego già piuttosto provato. Nonostante questi pensieri l'entusiamo non è tornato ai suoi livelli consueti (cioè meno 20) perchè comunque è solo martedi. Per finire la mia preziosissima compagna di scorribande d'ufficio, la Casimira (professione fotocopiatrice), è indisposta come capita ogni tanto a noi signorine, ha il cassetto raccogli toner pieno e non può fare il suo lavoro come si deve. Dovrò chiamare il dottore per una visita specialistica. Ma perchè ultimamente i miei post parlano di malattie, omicidi e funerali, essì che sono sempre stata una persona solare... vabbè vado a ascoltare i Sepultura (scherzetto! Non è vero vado a mettere su un motivetto di Cristiano Malgioglio, recentemente graziato dalle taumaturgiche lacrime di Paola Perego)
balenato da elesole giovedì, 03 agosto 2006 Lost in caprese (2) Colte per voi nel mio giardino Riassunto della puntata precedente: Elesole accortasi dell'impossibilità del suo rientro alla Città Giocattolo si aggira fumando nervosamente sigarette presso il Terminal degli autobus alla stazione M3 di santo Donato, quando scorge che laddove c'era il deposito delle Autoguidovie Italiane ora c'è... una spiaggia! Elesole incuriosita si avvia alla spiaggia e lì vede un gruppo di persone che confabulano nervosamente, sono i protagonisti di Lost. Dopo aver appurato la reale identità degli avventori di quella spiaggia surreale attraverso una copia di Dipiù Tv che avevi Per un pò niente pizza caprese per te eh! balenato da elesole martedì, 18 luglio 2006 Lost in caprese (1) Colte per voi nel mio giardino Q Sei al terminal degli autobus di san Donato linea metropolitana 3 gialla, è l'alba o forse è inverno perchè hai indosso un cappotto giallo canarino che si intona perfettamente con il giallo della linea metropolitana, questo perchè ci tieni a fare si che gli abbinamenti di colori siano sempre impeccabili persino nei sogni (il tuo gusto estetico forse sa raggiungendo livelli di paranoia ma questa è un'altra storia). La luce del giorno sta per arrivare ma non si è fatta ancora largo tra le luci fredde del neon delle pensiline degli autobus, devi tornare a casa, passi in rassegna con la tua valigetta optical (mai avuta una valigia del genere!) le destinazioni dei bus e con tuo sommo sbigottimento noti che nessuno ha come destinazione la città giocattolo, l'angoscia sale perchè devi assolutamente tornare e non sai come fare. Ti siedi sul marciapiede ormai preda della disperazione, ti accendi una sigaretta e cominci ad aspirare profondamente per trovare una soluzione al tuo dilemma. Mentre aspiri insieme al fumo senti un insolito odore di salsedine sparso per l'aere, una novità per un posto dove il massimo del profumo può essere quello di incenso di bassa qualità in vendita nei baracchini vicini. Ti guardi intorno e vedi oltre la siepe che solitamente nasconde il deposito delle Autoguidovie il mare, l'orizzonte che si perde tra la linea del cielo e quella di una immensa distesa di acqua: la cosa ti sembra assolutamente naturale, non sei sorpresa. L'aria è frizzante la senti meglio ora che hai finito la sigaretta e non vedi l'ora di affondare i piedi nella sabbia morbida. Riprendi in mano la tua valigetta, dell'autobus per il ritorno ormai non te ne importa più nulla e ti dirigi risoluta verso la spiaggia, pensi di essere l'unica a quell'ora e invece ti accorgi che pochi metri più in là c'è un gruppo di persone, i pantaloni stracciati, gli uomini a torso nudo, le donne in bikini, la pelle scura, abbronzata, ti avvicini con circospezione perchè lì vedi presi da una discussione, parlano fitto fitto e non riesci a distinguere le parole, sai solo che è una discussione piuttosto concitata visto il tono con cui si parlano. Loro neppure si accorgono della tua presenza, ma tu li riconosci, ne sei certa, sono i protagonisti di Lost! [ To be continued] balenato da elesole |
Calibro 35, Paolo Benvegnù, Cesare Basile, Feldmann, Tara Jane 'O Niel, Mirah, Amor Fou, Miami 2009, Il Paese è reale Piazza Duca d'Aosta Mi, Ennio Morricone,La notte della tempesta, Le blanche alchimie, Calibro 35, Jet, Dente,Amor Fou, Massive Attack, Wilco
Leggere, fare passeggiate, la montagna, un bicchiere di rosso con gli amici, la MUSICA, il cinema, il teatro, l'arte, i libri compagni di sempre, tutto ciò che è bellezza, le piccole cose di pessimo gusto L'ignoranza (quella supponente), la prepotenza, l'ambiguità , la slealtà , la cattiveria gratuita, gli estremismi qualunque essi siano, la violenza delle parole e dei gesti, il disfattismo e il fatalismo. Poi cose innocue come i libri di Baricco, il metal, i neomelodici e Gigi d'Alessio, ma anche Nek, Biagio Antonacci, la Pausini e tutta quella gente lì. ![]() Lost Emily Which Emily Strange are you? brought to you by Quizilla Il Dr.Psycho dice che sono uno pseudopodo di macrofago Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.
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