.:Questa insicurezza nei rapporti, la sistemerò quando avrò i capelli corti:.;">
.: Strawberry Fields :.
about me
Una piccola cosa, apprendista donna, cocciuta e a volte devo dire un pò incazzosa, tremendamente idealista che nonostante le brutture di questo pazzo mondo malato crede che si possa ancora cambiare rotta... o forse no! Insomma una come tante che non aspira a essere speciale o a essere incompresa...
Dimenticavo... ultimamente ho scoperto di essere vittima della sindrome di Peter Pan nonostante la mia veneranda età !
"Peròòòò.......", par essere il mio intercalare preferito, di solito è accompagnato dal dito indice davanti al naso e la finale strascicata, come fanno in bambini quando vogliono affermare il proprio punto di vista, oppure quando vogliono strappare una promessa, o mostrare che, anche se l'hanno combinata grossa, c'erano comunque degli ottimi motivi.
Ecco più o meno questi sono gli utilizzi che anche la sottoscritta fa di questa simpatica parolina, dall'aria impertinente, perciò alla vigilia del tragico rientro al lavoro che mi aspetta, la lancio per aria e la faccio roteare da una parte all'altra come una palla pazza.
Pronti... via la lancio e vediamo cosa succede.
Il mio lato nerdeggiante (e non verdeggiante) ha trovato modo di esprimersi anche in vacanza, poste elettroniche e le varie social minchiate tutte rigorosamente sotto controllo, peròòòòòò..... sono stata veramente in vacanza (mentalmente soprattutto) solo quando qualcuno con la forza mi ha isolato e tolto ogni possibilità di interagire con il mondo virtuale.
La mia prima volta sugli scogli di una spiaggia fatta interamente di pietra lavica, tutto nero intorno, pesaggi lunari si, ma da luna nera, piani ora agevoli, ora impervi, mi sono tagliata, ho preso botte sparse, ho rischiato di precipitare x volte, ho perso l'uso di un dito del piede per una sera, perchè l'equilibrio, dentro e fuor di metafora, non è certamente il mio forte.... peròòòòòò...... quanto è bello tuffarsi da lì, verso l'ignoto, in un mare splendente luce fuori e dentro color tenebra, quanto è stato divertente mettersi alla prova e non avere paura di chiedere aiuto.
Mi sono trovata molte volte circondata da persone, dalle chiacchere sul nulla, ma anche da discorsi importanti, solitudine e fastidio, la fatica fisica di tentare, di abbozzare discorsi con le persone... peròòòò saper deporre i buoni propositi quando è il momento per non farsi troppo male, trovare il modo di non perdersi la bellezza che era intorno attraverso un clic, attraverso il semplice osservare, attraverso il silenzio.
Non averne mai abbastanza di mare e sole, di profumo di creme solari, degli ombrelloni colorati, del sale che fa tatuaggi provvisori sulla pelle, di pesce buonissimo... peròòòòò... sentirsi a proprio agio sulle montagne, nei paesini dalle piazze trasformate in sale gioco e poi subito dopo in ristoranti, profumo e sapore di pizza siciliana, di cipolle al forno grandi come zucche.
Camminare su un filo che mi dipingo sottile e incerto, ora un passo dopo l'altro, ora con un piede sospeso nel vuoto... peròòò..... la pazienza e la costanza nel non voler cadere, la speranza di poter dipingere davanti a me non più solo fragili fili quanto piuttosto camminamenti solidi.
L'estate mi concede una pausa, passiamo mesi a desiderare sole, luce, il caldo ad avvolgerci dopo mesi di buio, freddo, e poi quando si ha quello che si desidera, quando riassumi il tuo guardaroba estivo che avevi mandato in aspettativa con una lacrimuccia, perchè ai maglioni preferisci i vestitini leggeri e i colori, le righe delle magliette da bimba che tanto ti piacciono, l'umidità e il caldo soffocante ti fanno rimpiangere lana, lana cotta e pure cruda, i termosifoni presso i quali ti spalmi quando fuori il vento soffia e urla la bufera (cit. chi la coglie è bravo).
Reagisco con l'idiozia al pensiero di mani piccole e piene di vene in evidenza che cucinavano i pasticci di patate e prosciutto, agli occhi azzurro cielo che mi hanno visto bimba e poi ragazza e poi ancora ragazza (perchè pensarmi adulta mi fa strano), a tutto quel mondo infantile che con lei se ne è andato definitivamente, ma lei tanto mi ha promesso che ora da lontano ci guarda lo stesso e in fondo a me va bene così, che sei occhi vedono meglio che quattro.
Finalmente mi posso comprare la maschera per i capelli perchè il sant'omino della caldaia ha fatto la grazia e dopo due ore di rosari snocciolati alla mia assonnata ma vigilante presenza, ci ha ridonato l'acqua calda, quindi potrò dare di nuovo ai miei capelli lucentezza e vitalità come ci è promesso negli spot, perchè fino a stamattina l'unica vitalità di cui mi potevo preoccupare era quella della mia persona quando veniva investita dal getto gelato della doccia. Che poi ogni tanto va bene pure per schiarirsi le idee, per riattivare la circolazione e tutte quelle cose che di solito si dice, però il pensiero del piano B sempre pronto all'occorenza è rassicurante di suo nella vita, figuriamoci sotto la doccia.
Ho bisogno di assecondare le mie voglie, per cui leggo in ogni dove, sui bus, tram e metrò, luoghi preposti alle sessioni di lettura più proficue, a letto appena sveglia e prima di addormentarmi, funziona un po' come lo Xanax su di me, i sonni sono più tranquilli e i sogni solo in tecnicolor, vado a pescare persone dal passato e le inserisco nelle storie che leggo, per esempio in questo periodo il set è Milano, la mala, sparatorie, storie di usura, denti di narvalo conficcati in gola, insomma paesaggi rassicuranti e concilianti. Altre volte le fonti dei miei sogni sono cose banali tipo una maglietta riemersa da un cassetto con il logo di un pezzo di vita passato e che vorrei reincontrare. L'inconscio lavora e mi spadella un sogno che più realistico non si può, con tanto di dialoghi, sfondo musicale, tutto annotato parola per parola appena sveglia. Magari un giorno cerchiamo di dare seguito a questo sogno, per oggi mi limito a dare sfogo ad altre voglie, che contemplano un tour al Libraccio posto pericolosamente vicino a casa e al negozio solito delle C*amper, quello con le commesse simpatiche, a voi indovinare di quale si tratta.* (l'indovinello è riservato ai residenti-conoscenti Milano e limitrofi)
Calibro 35, Paolo Benvegnù, Cesare Basile, Feldmann, Tara Jane 'O Niel, Mirah, Amor Fou, Miami 2009, Il Paese è reale Piazza Duca d'Aosta Mi, Ennio Morricone,La notte della tempesta, Le blanche alchimie, Calibro 35, Jet, Dente,Amor Fou, Massive Attack, Wilco
I consigli di donna Elesole
Love
Leggere, fare passeggiate, la montagna, un bicchiere di rosso con gli amici, la MUSICA, il cinema, il teatro, l'arte, i libri compagni di sempre, tutto ciò che è bellezza, le piccole cose di pessimo gusto
Hate
L'ignoranza (quella supponente), la prepotenza, l'ambiguità , la slealtà , la cattiveria gratuita, gli estremismi qualunque essi siano, la violenza delle parole e dei gesti, il disfattismo e il fatalismo. Poi cose innocue come i libri di Baricco, il metal, i neomelodici e Gigi d'Alessio, ma anche Nek, Biagio Antonacci, la Pausini e tutta quella gente lì.