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.: Strawberry Fields :. |
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Una piccola cosa, apprendista donna, cocciuta e a volte devo dire un pò incazzosa, tremendamente idealista che nonostante le brutture di questo pazzo mondo malato crede che si possa ancora cambiare rotta... o forse no! Insomma una come tante che non aspira a essere speciale o a essere incompresa... Dimenticavo... ultimamente ho scoperto di essere vittima della sindrome di Peter Pan nonostante la mia veneranda età ! ...astenersi perditempo oggi amicizia J. K. Jerome Tre uomini in barca Glamour di novembre Marie Claire di novembre Flair settembre Animals n.5 G. Carofiglio Ragionevoli dubbi M. Crick La zuppa di Kafka G. Scerbanenco Milano Calibro 9 M. Mazzini Il giradischi di Tito A. Marazzi Vogliamo anche le rose - il libro Aa. Vv Io e l'altro - Racconti fantastici sull'Io O. Cappellani Sicilian tragedi J. Marias L'uomo sentimentale T. Labranca Chaltron Hescon S. Savage Firmino F. Abbate Quando è la rivoluzione C. Maier Intellettualoidi di tutto il mondo, unitevi! C. Magris L'infinito viaggiare C. Chaplin Opinioni di un vagabondo S. Vassalli La chimera M. Szabo La ballata di Iza G. Carofiglio Ad occhi chiusi R. Brautigan Una donna senza fortuna R. Cotroneo Il vento dell'odio J. C. Oates Tu non mi conosci Aa. Vv. Hollywood party I. Sansom Il caso dei libri scomparsi P. Colaprico Trilogia della città di M. A. Munro Nemico, amico, amante B. Sebaste Panchine R. Yates Undici solitudini E. Ferrante L'amore molesto M. JulyTu più di chiunque altro L. SciasciaTodo modo A.L. KennedyStati di grazia P. Masino Nascita e morte di una massaia R. Mcliam Wilson Eureka Street P. Corrias Vita agra di un anarchico P. Benvegnù- 500
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venerdì, 27 giugno 2008 Ele's anatomy Colte per voi nel mio giardino
Mentre andavo in macchina ho detto a chi era con me "Fermo, c'è il mio cuore per strada", sono balzata giù dalla macchina in corsa, no beh aveva rallentato in realtà, elestuntwoman per il momento è un personaggio che non ho ancora preso in considerazione. Beh scesa dall'auto ho dovuto rincorrerlo, il cuore dico, era un palloncino rosso, a forma di cuore appunto. Ho preso questo ritrovamento come un avvertimento, come un segno, la rappresentazione perfetta di come a volte mi sento: la strada assolata, nessuno che passa nei dintorni, il cuore che corre da solo, incosciente di quello che gli passa accanto, le macchine passano, ma lui è leggero e riesce a schivarle. Ci vuole molta pazienza per raggiungerlo, lo stai per afferrare, ti basterebbe allungare la mano e invece beffardo, o forse impaurito, sfugge e continua a ballonzolare avanti, alla ricerca di non si sa bene che cosa. Vorrei essere lasciata in pace con le mie nevrosi, sono così rassicuranti, le conosco e mi fanno compagnia quando mi annoio, ad esempio fino a che non sarò partita rallegrerò tutti con la domanda: "Ma sarò in grado di guidare uno scooter? No perchè io non voglio passare la mia settimana in Grecia rinchiusa in un'ospedale greco con il cranio fracassato.". Le persone a cui lo dico mi rassicurano, oppure sminuiscono, io sono contenta perchè allora ho ragione ad essere nevrotica e posso contiunare a sfinirli con le mie domande fino a quando sentirò quello che voglio sentirmi dire, dandomi ragione come si fa con i matti. Mi drogo con supradine, compresse effervescenti, per contrastare la pressione bassa, e stavolta, no, non è nell'anima. balenato da elesole venerdì, 20 giugno 2008 Rainbows Colte per voi nel mio giardino
Superare indenni l'acquazzone che improvviso si è rovesciato su Milano poco tempo prima dell'inizio della celebrazione di un rito, perchè il concerto dei Radiohead non è stato solo una bella, straordinaria esibizione di un gruppo che molto ho amato, è stato la celebrazione di un rito quasi sacro, tanto forte era il clima di attesa prima dell'inizio. Poi eccolo salire sul palco, una figura tanto esile quanto magnetica, piccolo piccolo sul palco sterminato e che sembrava piangere, non lacrime, ma colori, verde, poi blu, poi rosso, rimanere ipnotizzati dai gesti scomposti e nervosi di Tom, sentire dentro un nodo che aveva bisogno di sciogliersi, qualche lacrima versata nascosta nell'enorme mantellina verde che mi faceva sentire al sicuro, come in una tana, mentre ascolto rapita "Street spirit" , lacrime di liberazione, ecco il miracolo si è compiuto, sentirsi più leggere, grazie anche a chi quelle lacrime le sa asciugare con un sorriso buono e una battuta al momento giusto. Stare così bene che non pesa il giorno dopo alzarsi all'alba per prendere un treno, per una toccata e fuga lavorativa a Roma, accompagnata da pensieri dolci nel dormiveglia. Termini come sempre allegramente caotica, uscire per orientarsi e rimanere a bocca aperta: il cielo azzurro, il sole incredibilmente caldo che era da troppo tempo che aspettavo, il vento che però allevia il repentino cambiamento di clima e, forse, il ritorno dell'arcobaleno. balenato da elesole mercoledì, 11 giugno 2008 Chicken and kitchen Colte per voi nel mio giardino
Poi lo shock affettivo cui venni sottoposta azzerò qualsiasi predisposizione a tutto ciò che poteva essere messo nella categoria "cose che una donnadeveassolutamentesaperfare", cucinare deliziosi manicaretti non bastava per esprimere l'ammore cosmico e neanche le pallette di cioccolato e cocco riuscivano a fare più il loro dovere. Ho attaccato mattarello e scolapasta al chiodo, anche il set di manopole, grembiule con pettorina floreale che mi ero comprata per le occasioni importanti giace ancora oggi abbandonato negli armadi di mia madre che custodiscono la dote per le sue scellerate figlie, che forse preferirebbero un pinguo vitalizio in banca, piuttosto che lenzuola, asciugamani cifrati, centrotavola all'uncinetto. In questi giorni di solitaria vita casalinga mi sono rimessa a sperimentare, cucinare, tagliare, affettare, pesare e soppesare, inveire perchè in casa mia non si trova mai niente e si vede che manco da un po' troppo tempo... cazzo non c'è neanche il pepe! Ecco vorrei rassicurare tutti che per il momento non è ancora morto nessuno e anch'io godo di ottima salute, tranne quando mangio panini unti e patatine fritte innaffiate da birra ghiacciata, proprio quando fuori non c'è esattamente clima da tropici, va beh questa è però una delle cose che una giovane "donnadevesapereassolutamentefare", gestire sbronze con classe. balenato da elesole mercoledì, 04 giugno 2008 Evaporare Colte per voi nel mio giardino
Dovrei fare tante cose alcune piacevoli, altre meno, pagare bollette, riparare borse, riordinare scartoffie e foto, prenotare treni per Roma, ma alzare un braccio con la prospettiva di alzare pesi (piuma) o di mettermi in strada con l'umidità che mette in pericolo il mio prezioso caschetto mi blocca e mi bradipizza, quindi pochi movimenti e pensati che non voglio disperdere energie, che non voglio che svapori tutto. Allora mi abbandono a pensieri estivi di caldo, di mare e spiagge assolate che meno d'un mese visiterò e faccio tra me e me defilè di moda provando costumi, indossando di nuovo le mie amate gonne a ruota, con stupore e gratitudine le cuciture aderiscono e non si tendono per lasciarmi passare, prima dovevano inarcarsi per ospitare le mie forme, ora invece mi accolgono facendo un inchino, forse di benvenuto, forse di gratitudine. E per una volta ringrazio anch'io me stessa. balenato da elesole lunedì, 02 giugno 2008 The dress Colte per voi nel mio giardino
Le uniche divise che mi piacerebbe vedere sfilare tra i Fori romani sarebbero quelle blu, degli operai (categoria in via di estinzione e dunque in teoria protetta), uniche armi concesse quelle delle tastiere dei pc e dei mouse dei tanti impiegati che occupano scrivanie come fossero in trincea. E poi niente macchine verdi militari... magari tanti biciclette colorate, con seggiolini per i bambini o con cestini di vimini decorati a fiori, certo, se fossimo un paese un po' più civilizzato, se fossimo un paese normalizzato. Invece pare che dalle mie parti andare alla festa della Repubblica, in teoria la festa di tutti gli italiani, portando con sè una bandiera rossa, perchè anche quelle bandiere rosse hanno fatto la storia del nostro paese, non è concesso, dress code richiesto: black . balenato da elesole |
Calibro 35, Paolo Benvegnù, Cesare Basile, Feldmann, Tara Jane 'O Niel, Mirah, Amor Fou, Miami 2009, Il Paese è reale Piazza Duca d'Aosta Mi, Ennio Morricone,La notte della tempesta, Le blanche alchimie, Calibro 35, Jet, Dente, Amor Fou
Leggere, fare passeggiate, la montagna, un bicchiere di rosso con gli amici, la MUSICA, il cinema, il teatro, l'arte, i libri compagni di sempre, tutto ciò che è bellezza, le piccole cose di pessimo gusto L'ignoranza (quella supponente), la prepotenza, l'ambiguità , la slealtà , la cattiveria gratuita, gli estremismi qualunque essi siano, la violenza delle parole e dei gesti, il disfattismo e il fatalismo. Poi cose innocue come i libri di Baricco, il metal, i neomelodici e Gigi d'Alessio, ma anche Nek, Biagio Antonacci, la Pausini e tutta quella gente lì. ![]() Lost Emily Which Emily Strange are you? brought to you by Quizilla Il Dr.Psycho dice che sono uno pseudopodo di macrofago Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.
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