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.: Strawberry Fields :. |
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Una piccola cosa, apprendista donna, cocciuta e a volte devo dire un pò incazzosa, tremendamente idealista che nonostante le brutture di questo pazzo mondo malato crede che si possa ancora cambiare rotta... o forse no! Insomma una come tante che non aspira a essere speciale o a essere incompresa... Dimenticavo... ultimamente ho scoperto di essere vittima della sindrome di Peter Pan nonostante la mia veneranda età ! ...astenersi perditempo oggi amicizia P. Fox Cercando George Glamour di dicembre Marie Claire di dicembre Flair settembre Animals n.5 G. Carofiglio Ragionevoli dubbi M. Crick La zuppa di Kafka G. Scerbanenco Milano Calibro 9 M. Mazzini Il giradischi di Tito A. Marazzi Vogliamo anche le rose - il libro Aa. Vv Io e l'altro - Racconti fantastici sull'Io O. Cappellani Sicilian tragedi J. Marias L'uomo sentimentale T. Labranca Chaltron Hescon S. Savage Firmino F. Abbate Quando è la rivoluzione C. Maier Intellettualoidi di tutto il mondo, unitevi! C. Magris L'infinito viaggiare C. Chaplin Opinioni di un vagabondo S. Vassalli La chimera M. Szabo La ballata di Iza G. Carofiglio Ad occhi chiusi R. Brautigan Una donna senza fortuna R. Cotroneo Il vento dell'odio J. C. Oates Tu non mi conosci Aa. Vv. Hollywood party I. Sansom Il caso dei libri scomparsi P. Colaprico Trilogia della città di M. A. Munro Nemico, amico, amante B. Sebaste Panchine R. Yates Undici solitudini E. Ferrante L'amore molesto M. JulyTu più di chiunque altro L. SciasciaTodo modo A.L. KennedyStati di grazia P. Masino Nascita e morte di una massaia R. Mcliam Wilson Eureka Street P. Corrias Vita agra di un anarchico J. K. Jerome Tre uomini in barca Aa. Vv. Senza corpo W. Somerset Maugham La diva Julia D. Buzzati Il deserto dei Tartari P. Benvegnù- 500
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martedì, 26 febbraio 2008 La distanza Colte per voi nel mio giardino
E se tutte le risorse, le energie mentali emotive e fisiche le impiegassimo, anzichè a pensare di difenderci dagli altri a lasciarci attraversare dalle emozioni, dai vissuti, dalle parole? Muovi le tue mani su di me balenato da elesole sabato, 23 febbraio 2008 Hope Colte per voi nel mio giardino
Ho passato sere intere a lavorare, asserragliata nella Cuba, per compagnia tè al gelsomino, sigarette in quantità, alcuni amici che da lontano grazie alla tecnologia che per una volta tanto mi è amica, hanno allietato le lunghe ore passate tra fogli, refusi, virgole, punti e punti e virgola messi con gli occhi chiusi, senza senso e senza un perchè. Poi però ti capitano sotto mano dei piccoli gioielli, che distillano in parole decise e allo stesso tempo calde insegnamenti, stimoli, motivi di riflessione: "Ho vissuto felicemente nell'utopia, mi sono nutrita di speranza", nonostante gli occhi gonfi e la mente poco lucida, non posso fare a meno di commuovermi, ripasso la frase con il pennarello, tiro fuori la moleskona e me l'appunto, penso sarebbe una frase bella da mettere su un'ipotetica urna, in un ipotetico luogo, magari all'ombra di un castagno, dalle foglie grandi e con i rami che mi abbracciano. Accarezzo un sogno, muovo i primi passi in un mondo che ho sempre guardato da lontano, con reverenza e infondato timore, per il momento ci ho messo un piedino solo, sono pudica, perchè come tutti i sogni belli, vanno coltivati e cullati finchè non diventano adulti, concreti, reali. balenato da elesole domenica, 10 febbraio 2008 Past, present, maybe Colte per voi nel mio giardino
Guardi il presente, di nuovo situazioni, persone, una persona, che si affacciano e ti guardano per vedere come ti comporterai questa volta. Certo, il contorsionismo emotivo rimane sempre la tua disciplina preferita, sei allenata e puoi permetterti di passare dai sorrisi, dalle risate per cose senza importanza ma che quando vai a letto ti riescono a strappare un pensiero lieve, alle lacrime per uno spettacolo che fa affiorare alla mente alcuni nodi con cui non hai ancora fatto totalmente i conti. Ma dopo aver lasciato alle spalle il vuoto, ormai quasi nulla più ti spaventa. balenato da elesole martedì, 05 febbraio 2008 Acido acida Colte per voi nel mio giardino
Poi per tutta la sera e anche per i giorni seguenti ti chiedi chi sei , come sei cambiata soprattutto nell'ultimo anno: giri sempre con borse grandi, zeppe per lo più di cose inutili ma per te fondamentali, alcune di queste si sono mantenute nel tempo, un libro, il cosino per la musica che una volta aveva le fattezze prima del walkman con le compilation assurde tardoadolescenziali, passando attraverso il lettore cd in cui la musica che girava per fortuna prendeva a farsi più seria. Altre cose sono cambiate o si sono aggiunte, una pochette con correttore, gloss, una specie di pronto intervento rapido per le emergenze, mentre una volta poteva bastare solo un burrocacao, neppure al gusto frutta; un'agendina per prendere appunti, quando una volta la borsa non appena la scuotevi vomitava fuori fogli, fogliettini, fazzoletti, scontrini su cui scrivevi numeri di telefono, memo per le cose da fare, con il risultato che ovviamente perdevi tutto e non trovavi mai quello che ti serviva. Non credi di essere inacidita, hai forse solo messo ordine, oltre che nella borsa, tra le cose che valgono e quelle che possono scorrere via, hai alleggerito il bagaglio che ti porti appresso delle polemiche gratuite fatte perchè non si hanno argomenti di conversazione o per il semplice gusto di essere a tutti i costi ideologici, duri e puri. Questo implica perdere per strada delle persone, poco male, quello che importa è viaggiare leggeri... rileggi la frase che hai appena scritto... forse un po' acida e cinica lo sei diventata. balenato da elesole |
Calibro 35, Paolo Benvegnù, Cesare Basile, Feldmann, Tara Jane 'O Niel, Mirah, Amor Fou, Miami 2009, Il Paese è reale Piazza Duca d'Aosta Mi, Ennio Morricone,La notte della tempesta, Le blanche alchimie, Calibro 35, Jet, Dente,Amor Fou, Massive Attack, Wilco
Leggere, fare passeggiate, la montagna, un bicchiere di rosso con gli amici, la MUSICA, il cinema, il teatro, l'arte, i libri compagni di sempre, tutto ciò che è bellezza, le piccole cose di pessimo gusto L'ignoranza (quella supponente), la prepotenza, l'ambiguità , la slealtà , la cattiveria gratuita, gli estremismi qualunque essi siano, la violenza delle parole e dei gesti, il disfattismo e il fatalismo. Poi cose innocue come i libri di Baricco, il metal, i neomelodici e Gigi d'Alessio, ma anche Nek, Biagio Antonacci, la Pausini e tutta quella gente lì. ![]() Lost Emily Which Emily Strange are you? brought to you by Quizilla Il Dr.Psycho dice che sono uno pseudopodo di macrofago Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.
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