- .:Questa insicurezza nei rapporti, la sistemerò quando avrò i capelli corti:.;">
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.: Strawberry Fields :.



Una piccola cosa, apprendista donna, cocciuta e a volte devo dire un pò incazzosa, tremendamente idealista che nonostante le brutture di questo pazzo mondo malato crede che si possa ancora cambiare rotta... o forse no! Insomma una come tante che non aspira a essere speciale o a essere incompresa... Dimenticavo... ultimamente ho scoperto di essere vittima della sindrome di Peter Pan nonostante la mia veneranda età!

...astenersi perditempo

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mercoledì, 29 novembre 2006

Cose belle dal mondo.. il mio Colte per voi nel mio giardino

Un fugace e velocissimo post, dato che dopo gli ultimi recenti accadimenti, tipo andata e ritorno a Roma in giornata, i miei ultimi neuroni mi stanno lentamente e inesorabilmente lasciando, per fare posto ad uno stato permanente di catatatonia, da cui mi riprenderò quando potrò finalmente dormire in una giornata 12 ore.

Tutta questa premessa lagnosa, in effetti immagino che ne sentivate la mancanza, per dirvi che... Io penso positivo non perchè io sono vivo io sono vivo, ma perchè

- Anche l'Aem ha un cuore e mi ha gentilmente comunicato che è debitore nei miei confronti di più di 500 euro, son soddisfazioni in effetti. Il rischio bufala poteva essere dietro l'angolo e invece i soldi mi sono stati dati sull'unghia fino all'ultimo centesimo, mi sembrava di sentire le campane intorno a me, il sole splendeva e gli uccellini cinguettavano e persino l'operatore di sportello mi sembrava bello oltre che gentile, infatti ha partecipato con me del lieto evento, conquistando il primato di essere stata la prima persona che mi ha fatto gli auguri di Natale.  

Arturo l'idraulico, l'eroico Arturo meglio dire, ha affrontato con impavida e sfrontata fierezza l'intasamento degli scarichi del bagno che ormai da un mese aveva trasformato questa stanza in  una simpatica laguna, non blu purtroppo, animata di microrganismi che probabilmente nottetempo se non fermate dall'Eroico   avrebbero lacerato le mie stanche membra senza pietà e tra dolori indicibili, facendo di me polpette.

- che la prossima settimana tiro per qualche giorno il fiato e me ne vo in un posto sperduto, provvista di libri, musica, ma soprattutto in buona compagnia... cercherò di resistere alla tentazione dei mercatini natalizi, che hanno cose a volte proprio brutte...ma bruute brutte.

- che ho conosciuto una piccola grande donna... lei lo sa : )

Adesso chiudo perchè sono alla Fnac e ho un vicino di postazione guardone e potrei spaccargli la faccia.

 

balenato da elesole
18:56 / p-link / real life, cazzi e mazzi, on stage / commenti (9)

mercoledì, 22 novembre 2006

Post inutile Colte per voi nel mio giardino

Visto il titolo che ho deciso di dare a questo post parlerò di cose futili, anche perchè ultimamente il mood lagna credo che abbia rotto le scatole a un bel pò di persone. Per gli appassionati del genere: non temete questa è solo una parentesi, per chi è lagna inside non è possibile fare a meno di questo stato d'animo, che più che stato d'animo è una filosofia di vita, anzi direi un "elesole way of life".

Che sono pigra, e contraddizione vivente è palese da un bel pò di tempo, però quando questi due elementi vengono messi insieme allora il cocktail è veramente letale, specie se a farne le spese è il mio portafoglio. Nelle ultime incursioni shopaoliche ho fatto razzia di maglie, maglietti, maglioni, calze, calzine calzette, di ogni colore, fantasia e foggia, tutte cose che vanno a ingrossare e ingrassare il mio ormai straripante armadio. Ora una giovane donna di fronte a quel tripudio di colori e di capi di abbigliamento che è il mio guardaroba (si vede che ne vado orgogliosa vero? Però l'orgoglio schizza e sale a dismisura quando ammiro estatica le colonne con i cd e la fila di libri), potrebbe sbizzarirsi in molteplici abbinamenti e outfit (che fa molto faigo come termine). Ora, dai tempi delle elementari ho la strana abitudine di preparare sulla sedia le cose che indosserò l'indomani, qualunque sia l'orario di rientro, con buona pace della mia santa sorella che si deve sorbire i patapim-pum-pam che nella mia grazia e leggiadria produco aprendo e chiudendo armadi o inciampando nelle sue cose che lascia sempre in giro mannaggialei. Siccome sono originale di seguito come ero  vestita oggi: jeans maglione nero scarpe nere calze nere, e di seguito come sarò vestita domani: jeans maglietta nera (però con la stampa dei Ramones oh yeah), scarpe nere. 

Ecco io per dire ammiro tanto, ma proprio tanto, le ragazze che vedo in giro tutte curate, con la bella gonna il paio di stivali, truccate con discrezione, insomma quella tipologia di donna che esprime femminilità senza essere eccessiva o costruita (insomma non il modello "guardate sto passando io"). A volte tento di fare qualche sforzo ma i buoni propositi tramontano con il suono della sveglia, troppo sonno, troppa fretta, oddio sono in ritardo, oddio devo stare comoda che devo andare di qua, di là di su e pure di giù tiè!  

Però domani faccio una cosa innovativa ho deciso: anzichè le scarpe nere, metto le All star nere, un passo avanti per un futuro migliore!

balenato da elesole
23:13 / p-link / real life, cazzi e mazzi, feel / commenti (20)

sabato, 18 novembre 2006

L'architetto di cessi Colte per voi nel mio giardino

"Senta io dovrei allestire un bagno".

A chi appartiene questa frase?

Forse a un giovane disegner, inesperto,  che è stato incaricato da un famosssimo stilista di rendere l'anonimo bagno del suo locale di tendenza in un luogo dove poter far spaziare la fantasia durante quei momenti di massima concentrazione che si trovano solo sulla "suprema tazza" .

O forse a una giovane coppia,  che vuole spaventare i terribili architetti che vorranno proporre loro delle soluzioni improponibili ma soprattutto costosissime per arredare questa stanza imprescindibile nella vita di un essere vivente che possa dirsi tale. La tattica è "facciamo vedere che sappiamo il fatto nostro, si si insomma tiriamocela cara, così l'infido baderà bene a ca***te."

O forse a un artista di quelli che vanno di moda adesso, in grado di fare gridare all'opera d'arte mettendo in una stanza bianca un sacchetto della spazzatura (magari aperto) e che ha deciso che questa volta nella stanza, ovviamente sempre bianca, ha deciso di metterci una... vasca da bagno (eheh pensavate che dicessi ancora tazza eh!)

O forse... va beh immagino che qualcuno di voi alla seconda ipotesi si sia già stancato e con molta probabilità ora si sta dedicando ad attività molto più costruttive. Per i più temerari, perseveranti e magari con molto tempo a disposizione (aka che non c'hanno un cavolo da fare) il meritato premio.

Questa strana frase che tanto mi ha colpito (sono strana lo so)  quasi mi ha fatto perdere il sonno (ma quandomai!) è giunta ai padiglioni auricolari della sottoscritta, ieri pomeriggio, durante una delle mie incursioni in profumeria per prendere il consueto deodorante ascellare eliminaodori. Mentre sono assorta e concentrata su una scelta da cui può anche dipendere al mia vita sociale futura, si avvicina un tipo sulla quarantina, abbronzato, completo in gessato marrone di gran classe con una sciarpetta, probabilmente in cashmere o giù di lì, annodata a modi cravatta al collo, orologio arancione pataccone al polso (però D&G) e con in mano spazzolino e dentifricio, anche lui è assorto nella contemplazione di deodoranti anallegici, traspiranti, all'estratto di cetriolo e anguria, aroma bosco fresco e via dicendo. La scelta forse lo mette in difficoltà, o forse non è abituato a fare queste cose perchè forse per lui le fa qualcun'altro . Vedendo il cliente in difficoltà, la commessa marpiona, che di solito a te non caga mai salvo pedinarti con grande discrezione (!) per vedere se trafughi qualcosa, zompa come una faina dalla preda che pronuncia la frase di cui sopra. La fain-commessa non si lascia sfuggire l'occasione e gli propina spazzolino morbido-duro-medio, shampoo, balsamo maschere per i capelli di ogni tipo e marca, bagnischiuma che ti rilassano, ti energizzano, ti tolgono le cellule morte (miooddio che schifo io non robe morte sul mio corpo), creme idratanti per piedi-corpo-mani. Il gentleman è ormai in trappola, stordito (oltre che dalla puzza nauseabonda della profumeria che dopo un pò fa venire il voltastomaco) dalle premure dalle attenzioni della faincommessa, vorrebbe replicare e fermarla, ma preferisce farsi trasportare da questa sirena, che di sicuro porterà al naufragio... del suo conto in banca.

balenato da elesole
12:21 / p-link / real life, cazzi e mazzi / commenti (24)

sabato, 11 novembre 2006

a Grande richiesta Colte per voi nel mio giardino

Siccome nell'ultimo post molti voi mi hanno chiesto informazioni su un personaggio che ho nominato in conclusione, Elesole nella sua infinita bontà, una volta tanto non vi parlerà di omicidi e funerali, ma ha deciso di fare un fioretto, l'azione buona quotidiana, così da mettermi in pari per la giornata.... ahhh mi sento meglio ora potrò essere cattivissima tutto il giorno.

Dicevamo... nella mia infinita bontà et onniscienza voglio aiutarvi ad uscire nella beata ignoranza in cui stazionate, per cui ecco a voi Cristiano Malgioglio, è lui, è qui tra noi.

 

Ora per completare la mia buona azione mi do anche qualche informazione biografica su questo personaggio che sembra un pò così ma che nella sua vita ha fatto anche delle buone cose, in fondo in fondo

Cristiano Malgioglio (Ramacca, (CT)) è un cantautore italiano.

Diventa famoso come paroliere de L'importante è finire, canzone portata al successo da Mina e grazie ai testi che scrive per lei conosce il successo in campo internazionale. Nel 1974 ottiene il 1° posto al Festival di Sanremo con il brano "Ciao cara come stai", interpretato da Iva Zanicchi.

Notato dal cantautore brasiliano Roberto Carlos, Cristiano Malgioglio diventa il paroliere di fiducia per le versioni italiane delle sue canzoni. Ma è scoperto soprattutto da Fabrizio De Andrè, il quale lo aiuta ad ottenere il suo primo contratto importante con la Ricordi.

Tra i suoi testi più famosi "Angelo Azzurro", scritta con Umberto Balsamo, "Cocktail d'Amore" scritta per Stefania Rotolo e, il suo più grande successo ("colonna" della cultura Trash), "Sbucciami", canzone piccante piena di doppi sensi, interpretata da lui stesso.

Collabora tra gli altri con: Patty Pravo, Ornella Vanoni, Milva, Silvie Vartan, Dori Ghezzi, Monica Naranco, Rita Pavone, Franco Califano, Veronique Samson, Raffaella Carrà, Giuni Russo, Amanda Lear, Rossana Fratello, Fred Bongusto.

Dopo una emigrazione negli anni '90 nei Paesi dell'America Latina, Cristiano Malgioglio è tornato in voga in Italia ad inizio anni 2000, con diverse apparizioni in TV, soprattutto come ospite fisso in Casa Raiuno, condotto da Massimo Giletti (è stato presente anche in Spagna).

Nel giugno 2006 è stato coinvolto in uno scandalo circa le raccomandazioni di soubrette in Rai, che hanno coinvolto anche personaggi noti del mondo politico e dello spettacolo."

Spero di essere stata completa nelle informazioni, ora vado a lustrare l'aureola perchè le polveri sottili che ci sono nell'aria l'hanno resa un pò opaca. 

 

balenato da elesole
11:03 / p-link / attualità, mediamente / commenti (11)

martedì, 07 novembre 2006

Martedi da co****ni Colte per voi nel mio giardino

La settimana per come si preannuncia immagino che sarà un coacervo (minchia se parlo forbito) di incazzature, imprevisti, contrattempi che mi faranno perdere il buonumore immagazzinato nel passato week end, l'entusiamo, l'ottimismo... e speriamo anche un pò di grasso in eccesso (chi commenta questo ultimo passaggio morirà)

Infatti:  oggi ho perso quasi l'intera mattinata a fronteggiare ripetuti attacchi dell'Impero del Male che per l'occasione si è unito alla mafia cinese: ma alla fine siccome ne resta sempre uno (Higlander docet) io ho vinto e presto conquisterò il mondo muoahahahahahaha 

Sempre oggi, ma appena svegliata, mentre realizzavo che non era ancora arrivato il week end ma eravamo solo a martedi, ho avvertito un fastioso bruciore sul lato sinistro della bocca labbro inferiore: un herpes simpatico regalino del periodo very busy che sto passando. Ho pensato che poteva andarmi peggio, tipo perdere i capelli, oppure svegliarmi improvvisamente tutta grigia in testa, oppure tipo un attacco di psoriasi, oppure.... lasciamo perdere potrei cadere in immagini poco edificanti per il mio ego già piuttosto provato. Nonostante questi pensieri l'entusiamo non è tornato ai suoi livelli consueti (cioè meno 20) perchè comunque è solo martedi.

Per finire la mia preziosissima compagna di scorribande d'ufficio, la Casimira (professione fotocopiatrice), è indisposta come capita ogni tanto a noi signorine, ha il cassetto raccogli toner pieno e non può fare il suo lavoro come si deve. Dovrò chiamare il dottore per una visita specialistica.

Ma perchè ultimamente i miei post parlano di malattie, omicidi e funerali, essì che sono sempre stata una persona solare... vabbè vado a ascoltare i Sepultura (scherzetto! Non è vero vado a mettere su un motivetto di Cristiano Malgioglio, recentemente graziato dalle taumaturgiche lacrime di Paola Perego)  

          

balenato da elesole
15:18 / p-link / cazzi e mazzi, attualità, mediamente / commenti (21)

venerdì, 03 novembre 2006

Pulp... pure troppo Colte per voi nel mio giardino

Si sa io sono una tipa molto impressionabile, donatrice Avis atipica che non ha problemi a vedere un ago affondare nel suo braccio, ma che evita come la peste al cinema il genere horror, i thriller troppo sanguinolenti o dove siano previsti sgozzamenti, tagliate (non di manzo) ma di corpi umani con seghe, seghette, motoseghe, accette. Quando mi lascio convincere a vedere un film appartenente a uno di quei generi sovraelencati è come se buttassi al vento i miei sette euro e qualcosa, perchè passo buona parte del film nascosta dietro le mie delicate manine, oppure facendomi schermo con i giubbetti, sciarpe e ogni oggetto mi capiti tra le mani (compreso il cartone del popcorn o della coca-cola). Questa tecnica funziona molto bene in inverno o almeno finchè ci sono a disposizione giubbetti, sciarpe, cappellini, è vero, il rischio  soffocamento c'è,  però almeno i miei sogni notturni non sono funestati da incubi terrificanti, la situazione invece pare complicarsi in primavera-estate quando seduta sulle immense sedie del cinema cangiante mi sento completamente inerme,  esposta alle urla mandate in dolby sourround per la sala a tutto volume e a visioni orrifiche.

Direte che sono una fifona, embè? Del resto è assolutamente vero, però il risultato della visione di "The Departed", (film pieno di tante belle promesse ma che cade in un finale un pò troppo pulp, con fiumi di sangue versati a ogni pistola che spunta sullo schermo, che non c'entra nulla con l'atmosfera decadente e l'intreccio piscologico del resto del film) sulla mia mente labile è stato il seguente:

Sono in ufficio, improvvisamente entrano tre tra le mie utenti più antipatiche e ignoranti con cui spesso ho a che fare (già perchè oltre a essere antipatiche e ignoranti sono anche delle grandi scassapalle). Solitamente trasandate, per l'occasione indossano boa di struzzo al collo, vestiti luccicosi fatti di pailettes, insomma sembra di stare in un film anni '30, gli occhi circondati da trucco assai pesante, le labbra rosso fuoco, insomma delle vere vamp, sempre brutte ma vamp. Mi iniziano a insultare e a prendersi gioco di me perchè io sono una povera impiegata e mi dicono che loro invece hanno dei mariti pieni di soldi, la cosa va avanti per un pò, ormai le lacrime hanno abbondantemente varcato la soglia delle palpebre e scendono copiosamente sulle guance, mentre la rabbia sale e la riverso sulla tastiera del computer che ho acceso davanti a me. La strappo con due mani dal computer e la sbatto per terra, frantumandola in mille pezzi. Le streghe non sembrano minimamente turbate da questo mio accesso d'ira e ridono, ridono ridono sempre più forte, mi sembra di impazzire. La soluzione per far finire questo strazio è semplice: apro il cassetto, estraggo una pistola sulla cui canna è messo quell'aggeggio che nei polizieschi chiamano silenziatore, e senza dire nulla miro alla testa e le ammazzo, ora a ridere sono io.

Che forse debba cambiare lavoro? 

balenato da elesole
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Leggere, fare passeggiate, la montagna, un bicchiere di rosso con gli amici, la MUSICA, il cinema, il teatro, l'arte, i libri compagni di sempre, tutto ciò che è bellezza, le piccole cose di pessimo gusto

L'ignoranza (quella supponente), la prepotenza, l'ambiguità, la slealtà, la cattiveria gratuita, gli estremismi qualunque essi siano, la violenza delle parole e dei gesti, il disfattismo e il fatalismo. Poi cose innocue come i libri di Baricco, il metal, i neomelodici e Gigi d'Alessio, ma anche Nek, Biagio Antonacci, la Pausini e tutta quella gente lì.

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