-
|
.: Strawberry Fields :. |
|||||||||||||||
|
Una piccola cosa, apprendista donna, cocciuta e a volte devo dire un pò incazzosa, tremendamente idealista che nonostante le brutture di questo pazzo mondo malato crede che si possa ancora cambiare rotta... o forse no! Insomma una come tante che non aspira a essere speciale o a essere incompresa... Dimenticavo... ultimamente ho scoperto di essere vittima della sindrome di Peter Pan nonostante la mia veneranda età ! ...astenersi perditempo oggi amicizia P. Fox Cercando George Glamour di dicembre Marie Claire di dicembre Flair settembre Animals n.5 G. Carofiglio Ragionevoli dubbi M. Crick La zuppa di Kafka G. Scerbanenco Milano Calibro 9 M. Mazzini Il giradischi di Tito A. Marazzi Vogliamo anche le rose - il libro Aa. Vv Io e l'altro - Racconti fantastici sull'Io O. Cappellani Sicilian tragedi J. Marias L'uomo sentimentale T. Labranca Chaltron Hescon S. Savage Firmino F. Abbate Quando è la rivoluzione C. Maier Intellettualoidi di tutto il mondo, unitevi! C. Magris L'infinito viaggiare C. Chaplin Opinioni di un vagabondo S. Vassalli La chimera M. Szabo La ballata di Iza G. Carofiglio Ad occhi chiusi R. Brautigan Una donna senza fortuna R. Cotroneo Il vento dell'odio J. C. Oates Tu non mi conosci Aa. Vv. Hollywood party I. Sansom Il caso dei libri scomparsi P. Colaprico Trilogia della città di M. A. Munro Nemico, amico, amante B. Sebaste Panchine R. Yates Undici solitudini E. Ferrante L'amore molesto M. JulyTu più di chiunque altro L. SciasciaTodo modo A.L. KennedyStati di grazia P. Masino Nascita e morte di una massaia R. Mcliam Wilson Eureka Street P. Corrias Vita agra di un anarchico J. K. Jerome Tre uomini in barca Aa. Vv. Senza corpo W. Somerset Maugham La diva Julia D. Buzzati Il deserto dei Tartari P. Benvegnù- 500
*loading*. gracias ![]() Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. layout © lysanda |
martedì, 30 maggio 2006 Audioricordi Colte per voi nel mio giardino
Solitamente sei una persona attiva, direi pure troppo dato che da qualche tempo in qua il tuo corpo manda segnali preoccupanti di ribellione per cui pensi che potrebbe essere partita porprio da te l'invasione degli ultracorpi. Però ci sono dei momenti in cui ti fermi e come un mulo catalano non c'è verso di smuoverti, entri in stato catatonico, cominci a cazzeggiare a vanvera da una stanza all'altra senza meta, ascolti un pò di musica? Ma dopo due secondi sei snoiata... "Ora mi leggo un bel libro" -ti dici- lo prendi in mano, lo apri e in men che non si dica... è di nuovo appoggiato sul davanzale. Anche il blog risente di questa tua pigrizia, però in questo caso la cosa ti fa un poco dispiacere perchè ci sono dei momenti in cui vorresti poter fermare sullo schermo con le parole le sensazioni, belle o brutte non fa differenza, quello che vedi, che pensi e invece tumb! Paralisi, blocco, e tutto scivola, si perdono i suoni, i sapori, scavi nella mente per vedere se ci sono tracce dei ricordi, alla fine sei una terribile nostalgica e non ti vergogni di tenere ben custodite le foto, le lettere o i bigliettini dei tuoi amici più cari, delle persone che ti hanno fatto battere il cuore o ti hanno regalato un sorriso. balenato da elesole sabato, 27 maggio 2006 Ammazza la vecchia Colte per voi nel mio giardino Advisory: questo post ha un contenuto che potrebbe risultar offensivo e schizzoide, la lettura è consigliata a un pubblico adulto, ma di età inferiore ai 65 anni. Stavo giusto riflettendo nei giorni scorsi stesa a letto come una bambola di pezza buttata lì in malo modo, al fatto che sto maturando nel tempo un lenta e insesorabile ODIO verso i vecchi e le vecchie di tutto il mondo. Una volta quando andavo ad assistere mia nonna in ospedale li trovavo teneri, da coccolare, mi son ritrovata in alcuni momenti addirittura commossa nel vedere certi gesti di gentilezza tra di loro o con il personale dell'hopital.
Il vero dramma è nella vita di tutti i giorni, te ne vai in giro e loro sono lì, li trovi a ogni angolo, al bar, al mercato, nei supermercati, ogni tanto mi sento come una specie protetta in via di estinzione, sali sul tram o sull'autobus distrutta dalla vita, dal caldo, dal lavoro, hai solo voglia di sederti infilarti gli auricolari e non pensare a nulla nel tragitto che ti porta nella tua casetta, e invece? No, loro sono lì in agguato, se restano in piedi ti cominciano a fissarti, a guardarti e a farti sentire terribilmente in colpa (son cogliona lo so), oppure quelli più sfacciati proprio te lo chiedono di alzare le chiappe: "Signorina lei è giovane lasci il posto no?!" ti dicono con modi stizziti e pieni di immotivata acredine, non si fermano davanti a nulla, neppure davanti ai tuoi occhi lucidi perchè sei stata appena mollata da uno dei tuoi amori della tua vita come è capitato, eh loro hanno dei diritti più di te che volevi solo startene tranquilla e crogiolarti nel tuo dolore. Per non parlare degli incontri ravvicinati della terza età che fai negli uffici postali, tutti automatizzati dove innocui vecchietti ti attaccano un bottone spaventevole sul fatto che loro sono anziani che non capiscono tutta sta tecnologia per poi tracimare nei soliti discorsi qualunquisti per cui fanno queste cose con i nostri soldi e poi non si capisce come funzionano ecc. Ma io dico ti manca poco da vivere perchè avvelenarti la vita così? Ahhh mo che bello sfogo che mi sono fatta, ma sarà l'antibiotico in circolo che mi fa questo effetto? balenato da elesole martedì, 23 maggio 2006 Così è se vi pare Colte per voi nel mio giardino In teoria Elesole avrebbe un pò di cose da raccontare, ci prova anche se oggi pomeriggio non sta proprio bene, bruciore agli occhi, gola che sembra abbia ingerito intere due belle arance grosse, una trivellatrice che le pompa in testa, il corpo come se fosse quello di una bamboletta di pezza, una bella influenza fuori stagione dite? Potrebbe pure essere però non facciamoci sentire dalla ragazza, che quando non sta bene diventa ancora più rompina e lagnosa del solito, per cui shttttt acqua in bocca. Dunque più che un racconto è una segnalazione di una mostra che insieme a quella di Life merita di essere a-s-s-so-l-u-t-a-m-e-n-t-e visitata: si tratta della esposizione delle foto della World press Photo, Il premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo. Le immagini più forti e significative di un intero anno vengono esaminate per il Premio. Le fotografie dei vincitori sono inserite nel prestigioso catalogo e vengono esposte in tutto il mondo in importanti gallerie e musei. Si tratta di un’occasione unica per vedere raccolte le immagini più belle e rappresentative, che hanno accompagnato, documentato e illustrato gli avvenimenti di questo ultimo anno sui giornali di tutto il mondo. Elesole si è incazzata, emozionata, ha riso davanti a quelle immagini tra di loro così belle e così contraddittorie, come del resto è la storia umana, da alcune foto ha dovuto distogliere lo sguardo e proteggersi dalla morsa allo stomaco che l'aveva presa, altre invece se le è bevuta fino all'ultimo particolare tanto erano perfette. Uscita di lì anche le cose chiccosissime e costosissime dello store di Corso Como 10 le sembravano belle (non tutte a dire la verità) ma insignificanti.
balenato da elesole sabato, 20 maggio 2006 Centro di gravità permanente Colte per voi nel mio giardino
Avvertenza: questo è un post assolutamente irrimediabilmente inutile, lagnoso e odioso, la lettura è sconsigliata a: - intellettuali radicalchic un pò nerd; - misogini nelle forme previste e consentite . chi è troppo allegro ma anche chi è troppo triste; - chi ha voglia di leggere cose interessanti - chi vuole avere un'illuminazione su cosa fare nella vita Ieri magliettina a righe colorata, gonna lunga leggera di lino, sandali ai piedi, il sole e il caldo, si eri felice di essere al mondo, oggi è bastata la maglietta sbagliata e un un fastidioso brufolino vicino al labbro per farti ritornare il solito pessimo umore di sempre. Guardi le vetrine e non c'è nulla che possa risvegliare in te un qualche istintio vagamente consumista proprio adesso che si avvicinano i week end delle mille cerimonie, e la cosa ti preoccupa (ma il portafoglio almeno è salvo). Altro che le fasi lunari, altro che le maree, altro che il ciclo, stabilità? Questa sconosciuta...
balenato da elesole martedì, 16 maggio 2006 In esclusiva Colte per voi nel mio giardino IL VERO, L'UNICO SPONSOR DEL CODICE DA VINCI-IL FILM
Possibile che un libro e un film scatenino tutte queste le polemiche di questi giorni? Possibile che la Chiesa non ha niente di più importante e grave a cui pensare? Possibile che una istituzione millenaria abbia paura di un prodotto culturale? Davvero si pensa che un libro possa cambiare il pensiero, la coscienza e la fede di migliaia di persone? Ci manca solo Torquemada e la caccia alle streghe e il corredo è completo
balenato da elesole venerdì, 12 maggio 2006 Sesso debole Colte per voi nel mio giardino
Sono minori! Ma minori di che! Perchè la violenza sulle donne ha dei livelli di gravità? Perchè se un violentatore ha dei gradi di parentela con la vittima allora l'atto di violenza è meno offensivo e meno odioso? Poi pensi alle cazzate delle quote rosa, al fatto che anche nella vita sociale e comunitaria ormai si creano delle piccole riserve indiane per le donne, come se fossimo delle specie protette e non esseri umani con medesimi diritti e doveri e opportunità. Ti rendi conto che le lotte che le madri anno fatto trent'anni fa sono servite si ma non sono andate alla fonte di una società che è ancora profondamente e tristemente maschilista e sessista. balenato da elesole sabato, 06 maggio 2006 "C" come cacciatore Colte per voi nel mio giardino
Le luci si spengono ecco che inizia la perfomance-concerto dei Musica per Bambini: dai buchi escono le testine di Manuel, Manzo e Gianma che narrano di un Cacciatore (a prop la prossima volta quando dovrai fare lo spelling della C non dirai più C come Como ma C come Cacciatore, l'avrai sentito ripetuto durante la serata almeno 20 volte e alla fine ti suona pure bene ) del mostro dalle mille teste, delle bolle di brodo, degli Abitatori dell'Infravita che aiutano il Cacciatore a sconfiggere il mostro e ritornare nella Vita, una storiella per bambini tu pensi ma che per bambini poi tanto non è, i cani cantano come se fossero in un pezzo death metal, grattugge che amano solo la carne, ci sono atmofere oniriche piene di elettronica, di synth, di pianoline casio, che ricordano molto i tuoi adorati Offlaga Disco Pax anche se molto meno alienanti, un pastiche di teatro, cabaret, musica rock elettronica, metal, favole e fantascienza che ti è gustato molto. Al ritorno mentre ti avvicinavi al grande mostro di acciacio per un attimo, forse suggestionata dai racconti di "Musica per bambini" in effetti hai avuto l'impressione che si muovesse e che spalancasse la bocca per inghiottirti, ma forse era solo stanchezza... o forse no balenato da elesole martedì, 02 maggio 2006 Musica... maestro Colte per voi nel mio giardino
balenato da elesole |
Calibro 35, Paolo Benvegnù, Cesare Basile, Feldmann, Tara Jane 'O Niel, Mirah, Amor Fou, Miami 2009, Il Paese è reale Piazza Duca d'Aosta Mi, Ennio Morricone,La notte della tempesta, Le blanche alchimie, Calibro 35, Jet, Dente,Amor Fou, Massive Attack, Wilco
Leggere, fare passeggiate, la montagna, un bicchiere di rosso con gli amici, la MUSICA, il cinema, il teatro, l'arte, i libri compagni di sempre, tutto ciò che è bellezza, le piccole cose di pessimo gusto L'ignoranza (quella supponente), la prepotenza, l'ambiguità , la slealtà , la cattiveria gratuita, gli estremismi qualunque essi siano, la violenza delle parole e dei gesti, il disfattismo e il fatalismo. Poi cose innocue come i libri di Baricco, il metal, i neomelodici e Gigi d'Alessio, ma anche Nek, Biagio Antonacci, la Pausini e tutta quella gente lì. ![]() Lost Emily Which Emily Strange are you? brought to you by Quizilla Il Dr.Psycho dice che sono uno pseudopodo di macrofago Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.
|
|||||||||||||