- .:Questa insicurezza nei rapporti, la sistemerò quando avrò i capelli corti:.;">
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.: Strawberry Fields :.



Una piccola cosa, apprendista donna, cocciuta e a volte devo dire un pò incazzosa, tremendamente idealista che nonostante le brutture di questo pazzo mondo malato crede che si possa ancora cambiare rotta... o forse no! Insomma una come tante che non aspira a essere speciale o a essere incompresa... Dimenticavo... ultimamente ho scoperto di essere vittima della sindrome di Peter Pan nonostante la mia veneranda età!

...astenersi perditempo

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A.a Vv.-Il paese è reale
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Racconto di natale,La felicità porta fortuna, L'ospite inatteso, The millionaire,Ex, I love shopping, Milk, Questione di cuore, Giulia non esce la sera, Rachel sta per sposarsi, Terra madre, Lo strano caso di Benjamin Button,L'amore nascosto,Che- l'Argentino e Guerriglia, Una soluzione razionale,Videocracy, L'amore e basta, L'uomo che fissa le capre (quando il trailer è meglio del film)

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martedì, 30 maggio 2006

Audioricordi Colte per voi nel mio giardino

La prigrizia è un brutta bestia lo sai bene, se dovesse essere un peccato capitale (ma forse è interscambiabile con l'accidia) tu potresti essere tranquillamente la testimonial come nella pubblicità fichetta dei Magnum.

Solitamente sei una persona attiva, direi pure troppo dato che da qualche tempo in qua il tuo corpo manda segnali preoccupanti di ribellione per cui pensi che potrebbe essere partita porprio da te l'invasione degli ultracorpi. Però ci sono dei momenti in cui ti fermi e come un mulo catalano non c'è verso di smuoverti, entri in stato catatonico, cominci a cazzeggiare a vanvera da una stanza all'altra senza meta, ascolti un pò di musica? Ma dopo due secondi sei snoiata... "Ora mi leggo un bel libro" -ti dici- lo prendi in mano, lo apri e in men che non si dica... è di nuovo appoggiato sul davanzale.

Anche il blog risente di questa tua pigrizia, però in questo caso la cosa ti fa un poco dispiacere perchè ci sono dei momenti in cui vorresti poter fermare sullo schermo  con le parole le sensazioni, belle o brutte non fa differenza, quello che vedi, che pensi e invece tumb! Paralisi, blocco, e tutto scivola, si perdono i suoni, i sapori, scavi nella mente per vedere se ci sono tracce dei ricordi, alla fine sei una terribile nostalgica e non ti vergogni di tenere ben custodite le foto, le lettere o i bigliettini dei tuoi amici più cari, delle persone che ti hanno fatto battere il cuore o ti hanno regalato un sorriso.

balenato da elesole
19:22 / p-link / memento / commenti (12)

sabato, 27 maggio 2006

Ammazza la vecchia Colte per voi nel mio giardino

Advisory: questo post ha un contenuto che potrebbe risultar offensivo e schizzoide, la lettura è consigliata a un pubblico adulto, ma di età inferiore ai 65 anni.

Stavo giusto riflettendo nei giorni scorsi stesa a letto come una bambola di pezza buttata lì in malo modo, al fatto che sto maturando nel tempo un lenta e insesorabile ODIO verso i vecchi e le vecchie di tutto il mondo. Una volta quando andavo ad assistere mia nonna in ospedale li trovavo teneri, da coccolare, mi son ritrovata in alcuni momenti addirittura commossa nel vedere certi gesti di gentilezza tra di loro o con il personale dell'hopital.

Ma adesso basta! L'Italia continuano a dire che è un paese di vecchi, che i posti chiave sono in mano ad una gerontocrazia che non si leva dai piedi e rende l'Italia un paese immobile, stanco un pò decadente. Adesso immagino i solito rompino che attaccherà con il fatto che sono i soliti discorsi da benpensante che non si sporca le mani, ecco per quelli che volgiono fare sta critica diciamo che potete risparmiarvela, non sono in vena di essere democratica oggi! Abbiamo rischiato di avere un presidente del senato che ultraottantenne, il commissario che dovrà mettere ordine nello "scandalo Moggi" ha 75 anni, tanto per fare due esempi. Ma questi sono solo discorsi sui massimi sistemi.

Il vero dramma è nella vita di tutti i giorni, te ne vai in giro e loro sono lì, li trovi a ogni angolo, al bar, al mercato, nei supermercati, ogni tanto mi sento come una specie protetta in via di estinzione, sali sul tram o sull'autobus distrutta dalla vita, dal caldo, dal lavoro, hai solo voglia di sederti infilarti gli auricolari e non pensare a nulla nel tragitto che ti porta nella tua casetta, e invece? No, loro sono lì in agguato, se restano in piedi ti cominciano a fissarti, a guardarti e a farti sentire terribilmente in colpa (son cogliona lo so), oppure quelli più sfacciati proprio te lo chiedono di alzare le chiappe:

"Signorina lei è giovane lasci il posto no?!" ti dicono con modi stizziti e pieni di immotivata acredine, non si fermano davanti a nulla, neppure davanti ai tuoi occhi lucidi perchè sei stata appena mollata da uno dei tuoi amori della tua vita come è capitato, eh loro hanno dei diritti più di te che volevi solo startene tranquilla e crogiolarti nel tuo dolore.  Per non parlare degli incontri ravvicinati della terza età che fai negli  uffici postali, tutti automatizzati dove innocui vecchietti  ti attaccano un bottone spaventevole sul fatto che loro sono anziani che non capiscono tutta sta tecnologia per poi tracimare nei soliti discorsi qualunquisti per cui fanno queste cose con i nostri soldi e poi non si capisce come funzionano ecc. Ma io dico ti manca poco da vivere perchè avvelenarti la vita così?  

Ahhh mo che bello sfogo che mi sono fatta, ma sarà l'antibiotico in circolo che mi fa questo effetto?

balenato da elesole
12:10 / p-link / cazzi e mazzi, domande e scazzi / commenti (19)

martedì, 23 maggio 2006

Così è se vi pare Colte per voi nel mio giardino

In teoria Elesole avrebbe un pò di cose da raccontare, ci prova anche se oggi pomeriggio non sta proprio bene, bruciore agli occhi, gola che sembra abbia ingerito intere due belle arance grosse, una trivellatrice che le pompa in testa, il corpo come se fosse quello di una bamboletta di pezza, una bella influenza fuori stagione dite? Potrebbe pure essere però non facciamoci sentire dalla ragazza, che quando non sta bene diventa ancora più rompina e lagnosa del solito, per cui shttttt acqua in bocca.

Dunque più che un racconto è una segnalazione di una mostra che insieme a quella di Life merita di essere a-s-s-so-l-u-t-a-m-e-n-t-e visitata: si tratta della esposizione delle foto della World press Photo,   Il premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo. Le immagini più forti e significative di un intero anno vengono esaminate per il Premio. Le fotografie dei vincitori sono inserite nel prestigioso catalogo e vengono esposte in tutto il mondo in importanti gallerie e musei. Si tratta di un’occasione unica per vedere raccolte le immagini più belle e rappresentative, che hanno accompagnato, documentato e illustrato gli avvenimenti di questo ultimo anno sui giornali di tutto il mondo.

 Elesole si è incazzata, emozionata, ha riso davanti a quelle immagini tra di loro così belle e così contraddittorie, come del resto è la storia umana, da alcune foto ha dovuto distogliere lo sguardo e proteggersi dalla morsa allo stomaco che l'aveva presa, altre invece se le è bevuta fino all'ultimo particolare tanto erano perfette. Uscita di lì anche le cose chiccosissime e costosissime dello store di Corso Como 10 le sembravano belle (non tutte a dire la verità) ma insignificanti.

 

 

 

balenato da elesole
16:32 / p-link / / commenti (15)

sabato, 20 maggio 2006

Centro di gravità permanente Colte per voi nel mio giardino

Avvertenza: questo è un post assolutamente irrimediabilmente inutile, lagnoso e odioso, la lettura è sconsigliata a:

- intellettuali radicalchic un pò nerd;

- misogini nelle forme previste e consentite

. chi è troppo allegro ma anche chi è troppo triste;

- chi ha voglia di leggere cose interessanti

- chi vuole avere un'illuminazione su cosa fare nella vita

Ieri magliettina a righe colorata, gonna lunga leggera di lino, sandali ai piedi, il sole e il caldo, si eri felice di essere al mondo, oggi è bastata la maglietta sbagliata e un un fastidioso brufolino vicino al labbro per farti ritornare il solito pessimo umore di sempre. Guardi le vetrine e non c'è nulla che possa risvegliare in te un qualche istintio vagamente consumista proprio adesso che si avvicinano i week end delle mille cerimonie, e la cosa ti preoccupa (ma il portafoglio almeno è salvo).  Altro che le fasi lunari, altro che le maree, altro che il ciclo, stabilità? Questa sconosciuta... 

 

balenato da elesole
14:49 / p-link / cazzi e mazzi / commenti (23)

martedì, 16 maggio 2006

In esclusiva Colte per voi nel mio giardino

IL VERO, L'UNICO SPONSOR DEL CODICE DA VINCI-IL FILM  

Possibile che un libro e un film scatenino tutte queste le polemiche di questi giorni? Possibile che la Chiesa non ha niente di più importante e grave a cui pensare? Possibile che una istituzione millenaria abbia paura di un prodotto culturale? Davvero si pensa che un libro possa cambiare il pensiero, la coscienza e la fede di migliaia di persone? Ci manca solo Torquemada e la caccia alle streghe e il corredo è completo

 

balenato da elesole
15:03 / p-link / attualità / commenti (20)

venerdì, 12 maggio 2006

Sesso debole Colte per voi nel mio giardino

Stavi giusto pensando in questi giorni ad alcuni fatti ti cronaca che ti hanno impressionato, che ti hanno preso lo stomaco e fatto tremare, nel giro di poco tempo l'Italia è stata attraversata da una serie di efferati omicidi che hanno avuto come vittime delle donne, donne giovani che portavano in grembo un figlio, donne che volevano lasciarsi alle spalle un marito violento e tanta sofferenza e che recalmavano solo il diritto a ricominciare, donne che hanno avuto la colpa di rifiutare un corteggiatore troppo insistente. Poi ieri la ciliegina sulla torta: se tuo marito ti costringe ad ottemperare ai tuoi doveri coniugali anche con la forza (= a casa mia si chiama stupro) è meno grave di uno sconosciuto che fa violenza, perchè i danni psicologici sono minori!

Sono minori! Ma minori di che! Perchè la violenza sulle donne ha dei livelli di gravità? Perchè se un violentatore ha dei gradi di parentela con la vittima allora l'atto di violenza è meno offensivo e meno odioso?

Poi pensi alle cazzate delle quote rosa, al fatto che anche nella vita sociale e comunitaria ormai si creano delle piccole riserve indiane per le donne, come se fossimo delle specie protette e non esseri umani con medesimi diritti e doveri e opportunità.  Ti rendi conto che le lotte che le madri anno fatto trent'anni fa sono servite si ma non sono andate alla fonte di una società che è ancora profondamente e tristemente maschilista e sessista.  

balenato da elesole
12:01 / p-link / attualità, domande e scazzi / commenti (26)

sabato, 06 maggio 2006

"C" come cacciatore Colte per voi nel mio giardino

Arrivi in un teatrino molto piccolo ma carino sperduto nella provincia lodigiana al confine con il piacentino, un posto che non dice niente ma che ogni tanto propone delle cose interessanti di musica, di teatro, di cinema. Ormai per te sta diventando una piacevole abitudine prendere la macchina oltrepassare il fiume, quel ponte traballante lì da anni, lasciarti alle spalle quel grande mostro incompiuto che è il nuovo ponte che nel buio svetta in alto come se fosse un drago a due teste, istintivamente si accellera quasi si avesse paura che il mostro di acciaio si animasse e vi mangiasse in un sol boccone. La serata viste le avvisaglie si mostra surreale fin dagli inizi, arrivi in teatro e vedi sul palco un appendiabiti con appese una serie di magliette con davanti impresse delle lettere grandi realizzate con lo scotch, al centro una struttura in legno con appeso un lenzuolo bucato in tre punti come se fosse una grande faccia, con grandi occhi e una grande gigantesca bocca, c'è silenzio in teatro, non  molta gente, le luci sono basse e soffuse anche sul palco, ti senti stranita di fronte a quella scena, perchè non sai cosa aspettarti, però ti diverte quello che vedi ti ricorda un pò i giochini da bambina quando andavi sulla terrazza/stenditoio dei tuoi nonni che si affacciava su piazza del Duomo, e ti nascondevi in mezzo alle lenzuola appena lavate, fresche di bucato, con quel buon profumo che volevi ti si appicicasse sui tuoi vestiti e rimanesse a lungo nel tuo nasino.

Le luci si spengono ecco che inizia la perfomance-concerto dei Musica per Bambini: dai buchi escono le testine di Manuel, Manzo e Gianma che narrano di un Cacciatore (a prop la prossima volta quando dovrai fare lo spelling della C non dirai più C come Como ma C come Cacciatore, l'avrai sentito ripetuto durante la serata almeno 20 volte e alla fine ti suona pure bene ) del mostro dalle mille teste, delle bolle di brodo, degli Abitatori dell'Infravita che aiutano il Cacciatore a sconfiggere il mostro e ritornare nella Vita, una storiella per bambini tu pensi ma che per bambini poi tanto non è, i cani cantano come se fossero in un pezzo death metal, grattugge che amano solo la carne, ci sono atmofere oniriche piene di elettronica, di synth, di pianoline casio, che ricordano molto i tuoi adorati Offlaga Disco Pax anche se molto meno alienanti, un pastiche di teatro, cabaret, musica rock elettronica, metal, favole e fantascienza che ti è gustato molto.   

Al ritorno mentre ti avvicinavi al grande mostro di acciacio per un attimo, forse suggestionata dai racconti di "Musica per bambini" in effetti hai avuto l'impressione che si muovesse e che spalancasse la bocca per inghiottirti, ma forse era solo stanchezza... o forse no          

balenato da elesole
11:49 / p-link / muzika / commenti (25)

martedì, 02 maggio 2006

Musica... maestro Colte per voi nel mio giardino

Finalmente un fine settimana con la F (o S) maiuscola, un W.e. di lavoro anche la domenica mattina ma che hai fatto volentieri per aiutare una associazione di amici congolesi ). Un W.e di tanti suoni, quelli del tuo gruppo che è finito a suonare in un posto dimenticato da Dio nella bresciana, un locale grandissimo, con le luci basse, un calciobalilla nella zona palco e che faceva da contraltare al vostro concerto, carica... scarica... collega, prova, suona, canta senza avere la certezza dei suoni che stai emettendo,  un fonico giovane giovane alle prime armi che avete dovuto aiutare perchè inesperto e chiamato all'ultimo secondo. Adrenalina... adrenalina... adrenalina... e poi puff finito tutto, la tensione che ti abbandona e ti lascia le gambe molli molli e tu che ti senti come un souffle che si è sgonfiato. Ma è tardi e siamo tutti stanchi, smonta carica e via di nuovo in macchina per le strade deserte, l'ultima sigaretta della serata da fumare insieme nel vostro garage sala prove, luogo di scambi di opinioni, di confidenze, di scazzi. Un compagno di avventure che vi lascia per sperimentare e sperimentarsi in giro per l'Europa e tu che speri che non si perda per strada, la curiosità di una new entry che lo sostituirà, la voglia di ripartire di caricare gli strumenti, i cavi, mlioni di cose che si rivelano il più delle volte inutili ma che fanno tanto per voi coperta di Linus. E poi... e poi... e poi... dormire fino a tardi come mai ti era riuscito di fare negli ultimi mesi, alzarsi sonnecchiosa e non sentirti in colpa per avere poltrito, il cielo grigio, cangiante, il sole che quando vince sulle nuvole è caldo ma non ha ancora la forza di imporsi, un buon gelato mangiato mentre ti godi la vista di una delle piazze per te più belle della zona, le bandiere della pace che si mischiano a quelle dei sindacati, il cielo plumbeo che non sai se riuscirete a sentire il concerto dei vostri amici, il cantante dalla camicia rossa che prende l'asta la sbatte per terra, il fonico che gli intima coi gesti che gli fa un  culo così se spacca qualcosa, tu che pensi che forse chi canta ha visto troppi dvd dei concerti di Nicola Caverna, e poi... e poi... la festa nel podere, il liscio, progetti, idee, tu che che hai degli sprazzi di realismo che quasi fan spavento....le lenzuola finalmente, il libro, la lampada che profuma di sandalo ... una frenata improvvisa nella notte e poi Buuuum, hai fatto strike, bravo complimenti... e si riinizia a lavorare.  

balenato da elesole
15:03 / p-link / real life, muzika / commenti (24)

Calibro 35, Paolo Benvegnù, Cesare Basile, Feldmann, Tara Jane 'O Niel, Mirah, Amor Fou, Miami 2009, Il Paese è reale Piazza Duca d'Aosta Mi, Ennio Morricone,La notte della tempesta, Le blanche alchimie, Calibro 35, Jet, Dente,Amor Fou, Massive Attack, Wilco

SettePerUno

Leggere, fare passeggiate, la montagna, un bicchiere di rosso con gli amici, la MUSICA, il cinema, il teatro, l'arte, i libri compagni di sempre, tutto ciò che è bellezza, le piccole cose di pessimo gusto

L'ignoranza (quella supponente), la prepotenza, l'ambiguità, la slealtà, la cattiveria gratuita, gli estremismi qualunque essi siano, la violenza delle parole e dei gesti, il disfattismo e il fatalismo. Poi cose innocue come i libri di Baricco, il metal, i neomelodici e Gigi d'Alessio, ma anche Nek, Biagio Antonacci, la Pausini e tutta quella gente lì.

You are Lost Emily!! You prefer to stay
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Il Dr.Psycho dice che sono uno pseudopodo di macrofago
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