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.: Strawberry Fields :. |
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Una piccola cosa, apprendista donna, cocciuta e a volte devo dire un pò incazzosa, tremendamente idealista che nonostante le brutture di questo pazzo mondo malato crede che si possa ancora cambiare rotta... o forse no! Insomma una come tante che non aspira a essere speciale o a essere incompresa... Dimenticavo... ultimamente ho scoperto di essere vittima della sindrome di Peter Pan nonostante la mia veneranda età ! ...astenersi perditempo oggi amicizia J. K. Jerome Tre uomini in barca Glamour di novembre Marie Claire di novembre Flair settembre Animals n.5 G. Carofiglio Ragionevoli dubbi M. Crick La zuppa di Kafka G. Scerbanenco Milano Calibro 9 M. Mazzini Il giradischi di Tito A. Marazzi Vogliamo anche le rose - il libro Aa. Vv Io e l'altro - Racconti fantastici sull'Io O. Cappellani Sicilian tragedi J. Marias L'uomo sentimentale T. Labranca Chaltron Hescon S. Savage Firmino F. Abbate Quando è la rivoluzione C. Maier Intellettualoidi di tutto il mondo, unitevi! C. Magris L'infinito viaggiare C. Chaplin Opinioni di un vagabondo S. Vassalli La chimera M. Szabo La ballata di Iza G. Carofiglio Ad occhi chiusi R. Brautigan Una donna senza fortuna R. Cotroneo Il vento dell'odio J. C. Oates Tu non mi conosci Aa. Vv. Hollywood party I. Sansom Il caso dei libri scomparsi P. Colaprico Trilogia della città di M. A. Munro Nemico, amico, amante B. Sebaste Panchine R. Yates Undici solitudini E. Ferrante L'amore molesto M. JulyTu più di chiunque altro L. SciasciaTodo modo A.L. KennedyStati di grazia P. Masino Nascita e morte di una massaia R. Mcliam Wilson Eureka Street P. Corrias Vita agra di un anarchico P. Benvegnù- 500
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lunedì, 30 gennaio 2006 Everything's gonna be alright Colte per voi nel mio giardino Ci sono incontri, schegge di quotidianità che riescono a strapparare un sorriso anche quando tu sei immersa nella tua tragedia personale (vera o costruita da te), perchè te lo sei sempre detto che dentro di te è innato lo spirito della tragedia, anche se Nietzche non ti è mai piaciuto granchè. Sabato mattina, sfidando la città Giocattolo coperta di neve, sfidando le lastre di ghiaccio che stavano prendendo il posto della neve soffice caduta per due giorni, esci di buon mattino di casa armata di scarpe da trekking, cappellino montanaro, guantini come se dovessi fare una scampagnata a 2000 metri, quando invece abiti nella Bassa più bassa che ci sia. Zigzagando tra cumuli di neve, ghiaccio, paciugotto grigiastro arrivi in ufficio (sob lavori tutti i sabati mattina), l'entrata ti rendi conto che è impraticabile, ma sai anche che la pala o il badile non è prevista nella dotazione da ufficio, un cane san Bernardo neppure, che fare? Ti guardi in giro nella via e vedi pochi metri più in là un signore, avrà sui settant'anni coppoletta scozzese, un maglione bordeaux a trecce di quelli pesanti, ricurvo sul suo badile che energicamente spala la neve davanti non solo al suo portone ma anche a quello dei vicini. Sei colpita dalla vivacità e dall'energia di questo signore, da come riempia la via di chiacchere cimentando tutti i suoi conoscenti che si trovano a passare per la via. Il tempo passa però e tu devi aprire sto benedetto ufficio, allora ti avvicini lentamente quasi con timore, sei una timida fondamentalemente, e chiedi in prestito per un attimo il badile per spostare i cumuli di neve. Lui ti guarda, ha gli occhi belli, vispi e vivaci, ti sorride e ti dice che lo fa lui senza problema. Tu rimani un pò spiazzata al momento, pensi che ti farebbe comodo un aiuto ma lui sta già facendo tanto e poi insomma ha la sua età!? Lui di fronte alla tua insistenza cede l'arma a te, pesa tantissimo pensi, e ti avvii baldanzosa . Non sei molto abile te ne rendi conto e se ne rende conto anche lui, infatti dopo poco si avvicina scuotendo la testa e sorridendo, gli fai tenerezza, prende dalle tue mani curate e delicate il badile e ti dice: "Lascia fare a me che sono abituato, le tue mani servono a scrivere al computer e a tenere in mano la biro, a ciascuno il suo" Non replichi, un pò ti vergogni e ringrazi di cuore. balenato da elesole venerdì, 27 gennaio 2006 Posso avere il tuo deserto? Colte per voi nel mio giardino
Quella che per tutti è fonte di gioia, e nutrimento per lo spirito mi ha reso dura e arida, è mai possibile una cosa del genere? Fare i conti con il proprio sè, con i propri limiti, con la propria imperfezione sfianca. Chiedo requie.
balenato da elesole martedì, 24 gennaio 2006 That's amore Colte per voi nel mio giardino
Si ho deciso, il 27 gennaio esce la versione inglese di "Ballate per piccole iene" che prenderà il nome con grandissima fantasia del traduttore "Ballats for little hyenas" dei miei adorati Afterhours adorati indubbiamente per la musica ma soprattutto per quel gran bell'uomo di Manuel Agnelli, l'unico che riesce a muovere in me quegli istinti tardo-adolescenziali che ti fanno fare cose sconsiderate tipo urlettini, vampate di calore... ohhhh beh insomma ognuno ha i suoi punti deboli no? Dicevo ho deciso che la settimana prossima quando sarò a Milano andrò alla Fnac a prendere la mia copia del suddetto disco in inglese. La cosa curiosa è che la versione in italiano non l'ho comprata ma me la sono fatta masterizzare, un vero fan dovrebbe possedere tutti gli originali del gruppo preferito, io invece ne possiedo solo uno originale e secondo me neppure il più bello, "Quello che non c'è", gli altri tutti non originali! Beh invece stavolta con grande atto di devozione e deferenza comprerò la versione inglese. E se questo non è ammmore.... balenato da elesole sabato, 21 gennaio 2006 Yes I like it, like it like it Colte per voi nel mio giardino
In questi giorni sta girando la catena delle "cinque strane abitudini", a me l'ha passato la Cri perchè mi vuole tanto tanto bene, però io non la farò o meglio la proporrò in versione riveduta e corretta, le abitudini mi sembrano qualcosa dit utto sommato innocuo, io invece preferisco parlare di vizi, che hanno quel nonsochè di oscuro e perverso che mi piace tanto. 1) quando ascolto un cd non lo rimetto quasi mai nella custodia, si sono terribilmente disordinata, così che ormai da tempo giacciono abbandonate sulla scrivania e sul divano letto del mio bunker chili di custodie e non so mai dai cd, specie quelli masterizzati e quindi anonimi, cosa mi posso aspettare quando li inserirò nello stereo... si mi piace il brivido dell'imprevisto. 2) Ultimamente ho il vizio di mettere i vestiti in ordine cromatico a seconda delle sfumature dei colori e suddivisi per tipologia (magliette, maglie, sottogiacca, pantaloni, gonne, ecc) , questo sta portando mia mamma lentamente ma insesorabilmente sull'orlo di una crisi di nervi, perchè quando viene a rubarmi i vestiti si trova disorientata da cotanto inusuale ordine 3) La musica: si, è diventata una piacevole ossessione, una specie di droga di cui non posso fare a meno, così ascolto musica quando vado in giro per strada (benedetto sia l'inventore dei lettore mp3, tanta musica in poco spazio), quando sono in casa (ormai c'è un riproduttore di musica in quasi tutte le stanze di casa dei miei), quando vado in bagno, quando sono a letto (a dormire ovviamente)... risultato: presto sarò sorda. 4) Adoro le borse: ormai rappresentano lo specchio di me e delle mie evoluzioni di stile, quando ne vedo una che mi piace ho un istinto compulsivo che mi porta a comprarla,costi quel che costi (nel vero senso della parola) ho borse di tutti i tipi, zainetti ultracolorati, di velluto, di paglia, di tela, fatte a mano, ultimamente mi piacciono quelle anni '70 di pelle lavorate. La cosa divertente è che una ragazza normale sceglierebbe la borsa adatta alla mise e alla situazione, invece io le metto così a caso, come mi gira al momento... con risultati di sicuro non fashion. 5) Sono una conservatrice sentimentale: custodisco ancora tutto l'epistolario amoroso che ho tenuto con un mio compagno di classe del liceo, le lettere deliranti di quello stronzo del mio primo ragazzo, e tutti i bigliettini bigliettoni, spesso anche i biglietti del cinema o dei concerti che per me sono stati significativi, si amo affondare ogni tanto malinconicamente tra i ricordi... il problema è che a volte non mi ricordo più perchè ho tenuto tanta carta Se dovessi fare leggere questo post a uno psichiatra, il profilo che ne uscirebbe sarebbe uno solo: SCHIZZOFRENICA. balenato da elesole lunedì, 16 gennaio 2006 Colte per voi nel mio giardino
Piangi perchè riconosci di stare mollando una cosa per cui hai fatto tanti sacrifici, hai stretto i denti, un'avventura in cui hai creduto e che hai voluto sfidare, sapendo che avresti incontrato un ambiente ostile, fatto di persone ipocrite e arriviste, però tu credevi in quello che stavi facendo e hai voluto andare avanti... ora sei a un bivio: piegare la schiena pur di finire questo percorso, cosciente che questo comporterà delle scelte non certo in linea con quello che pensi e per cui lavori ogni giorno, oppure lasciare, mollare il colpo, dichiarare il tuo primo grande FALLIMENTO una parola non facile da pronunciare e che ti fa morire un pò dentro. Lo sai che le soddisfazioni arriveranno da altre parti, da situazioni che non ti chiederanno di abbassare la testa e di rinnegare quello in cui credi, ma intanto il peso di quella parola risuona dentro di te e ti prende lo stomaco, ti paralizza e non sai se farai la scelta giusta per te. Nel frattempo ti senti una fallita e c'è chi ce la mette tutta per fartelo credere. E intanto... le lacrime... calde... scendono balenato da elesole mercoledì, 11 gennaio 2006 San Precario aiutaci tu Colte per voi nel mio giardino
Essere precari pare non essere una bella cosa, incertezza, instabilità, paura del futuro, impossibilità di costruire un qualcosa di definitivo... eppure questa condizione ha un nonsoche di ammaliante e pericolosamente affascinante: sei sempre in bilico (non tra santi e falsi dei grazie a dio), puoi essere niente e essere tutto, le tue decisioni e la tua condizione sono sempre reversibili, mutabili. Rileggendo a dire la verità volevo scrivere di tutt'altro, non so come mai è uscito un post del genere, confuso e sconclusionato, forse perchè mi rendo conto che sta arrivando il tempo delle scelte importanti e tutto corre in fretta e avanza e ho paura di non essere abbastanza pronta, pronta anche a fare i conti con delle scelte che oggi mi lasciano solo tanta delusione e amaro in bocca. Ma poi in fin dei conti quando si capisce di essere pronti per la vita? balenato da elesole sabato, 07 gennaio 2006 Ma di che si stupisce? Colte per voi nel mio giardino
Oggi i suoi eredi a proposito per esempio di una questione delicata e vergognosa come il conflitto di interessi in Italia si esprimono così: " Come tutti sanno, a partire dal dottor Letta, noi avevamo un accordo per cui non avremmo toccato le televisioni di Berlusconi durante il nostro Governo. Infatti i profitti di Mediaset sono aumentati di 25 volte." (2002 Camera dei Deputati intervento dell'on Luciano Violante deputato Ds). Che cosa direbbe oggi Berlinguer? balenato da elesole mercoledì, 04 gennaio 2006 Colte per voi nel mio giardino
L'oroscopo di Rob Brezsny I prossimi mesi non richiederanno meno chiacchiere e più azione, compagno Cancerino, ma più chiacchiere e meno azione. Caro il mio Brezny, hai proprio ragione visto l'inizio di anno che ho avuto, direi che mi licenzio, tanto non fa differenza, e mi metto a letto fino all'arrivo del 2007, tanto i numeri pari mi sono sempre stati un pò antipatici... per fortuna che Branco diceva che il 2006 era l'anno del Cancro... dovevo aspettarmelo da un vecchio in chiaro stato di ipereccitazione per le gnoccolone da cui è circondato e che va il primo dell'anno a Domenica in!
balenato da elesole |
Calibro 35, Paolo Benvegnù, Cesare Basile, Feldmann, Tara Jane 'O Niel, Mirah, Amor Fou, Miami 2009, Il Paese è reale Piazza Duca d'Aosta Mi, Ennio Morricone,La notte della tempesta, Le blanche alchimie, Calibro 35, Jet, Dente, Amor Fou
Leggere, fare passeggiate, la montagna, un bicchiere di rosso con gli amici, la MUSICA, il cinema, il teatro, l'arte, i libri compagni di sempre, tutto ciò che è bellezza, le piccole cose di pessimo gusto L'ignoranza (quella supponente), la prepotenza, l'ambiguità , la slealtà , la cattiveria gratuita, gli estremismi qualunque essi siano, la violenza delle parole e dei gesti, il disfattismo e il fatalismo. Poi cose innocue come i libri di Baricco, il metal, i neomelodici e Gigi d'Alessio, ma anche Nek, Biagio Antonacci, la Pausini e tutta quella gente lì. ![]() Lost Emily Which Emily Strange are you? brought to you by Quizilla Il Dr.Psycho dice che sono uno pseudopodo di macrofago Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.
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