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.: Strawberry Fields :. |
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Una piccola cosa, apprendista donna, cocciuta e a volte devo dire un pò incazzosa, tremendamente idealista che nonostante le brutture di questo pazzo mondo malato crede che si possa ancora cambiare rotta... o forse no! Insomma una come tante che non aspira a essere speciale o a essere incompresa... Dimenticavo... ultimamente ho scoperto di essere vittima della sindrome di Peter Pan nonostante la mia veneranda età ! ...astenersi perditempo oggi amicizia P. Fox Cercando George Glamour di dicembre Marie Claire di dicembre Flair settembre Animals n.5 G. Carofiglio Ragionevoli dubbi M. Crick La zuppa di Kafka G. Scerbanenco Milano Calibro 9 M. Mazzini Il giradischi di Tito A. Marazzi Vogliamo anche le rose - il libro Aa. Vv Io e l'altro - Racconti fantastici sull'Io O. Cappellani Sicilian tragedi J. Marias L'uomo sentimentale T. Labranca Chaltron Hescon S. Savage Firmino F. Abbate Quando è la rivoluzione C. Maier Intellettualoidi di tutto il mondo, unitevi! C. Magris L'infinito viaggiare C. Chaplin Opinioni di un vagabondo S. Vassalli La chimera M. Szabo La ballata di Iza G. Carofiglio Ad occhi chiusi R. Brautigan Una donna senza fortuna R. Cotroneo Il vento dell'odio J. C. Oates Tu non mi conosci Aa. Vv. Hollywood party I. Sansom Il caso dei libri scomparsi P. Colaprico Trilogia della città di M. A. Munro Nemico, amico, amante B. Sebaste Panchine R. Yates Undici solitudini E. Ferrante L'amore molesto M. JulyTu più di chiunque altro L. SciasciaTodo modo A.L. KennedyStati di grazia P. Masino Nascita e morte di una massaia R. Mcliam Wilson Eureka Street P. Corrias Vita agra di un anarchico J. K. Jerome Tre uomini in barca Aa. Vv. Senza corpo W. Somerset Maugham La diva Julia D. Buzzati Il deserto dei Tartari P. Benvegnù- 500
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giovedì, 29 dicembre 2005 Desperate housewife Colte per voi nel mio giardino
balenato da elesole martedì, 27 dicembre 2005 Passata è la tempesta Colte per voi nel mio giardino .... e Odo gli augelli far festa... già perchè per fortuna anche quest'anno Natale è andato, tra regali dell'ultimo minuto, la mia maledetta abitudine di fare personalmente biglietti e bigliettini, aiutare in casa per pranzo con la mia nonnina adorata, Babbo Natale mi stava per portare un bell'esaurimento nervoso ma io l'ho fermato sulla porta di casa mia, dal camino faceva fatica e poi non avevo nessun panettone usabile per accogliere il suo tronfio culone, e invece si è limitato a portarmi delle mani inguardabili, tutte rovinate dal pungitopo traditore e da tutte le schifezze, colle (non sniffate anche se l'odore della vinavil ha sempre il suo fascino), e altri elementi decorativi che sono finiti per decorare anche le mie mani
A tal proposito vi consiglio questo libro di Nicola Lagioia "Babbo Natale" (Fazi editore) di cui riporto un breve brano della presentazione: " Babbo Natale così come lo conosciamo noi - vestito rosso a bande bianche, fisico corpulento, aspetto gioviale e rassicurante - è un'invenzione della Coca-Cola. Nel 1931, per aggirare una legge che proibiva l'utilizzo di immagini pubblicitarie in cui bambini bevevano la Coca-Cola a causa del suo contenuto di caffeina, la multinazionale di Atlanta decise di utilizzare Santa Claus come testimonial, delegando al celebre porta-doni il compito di conquistare un target fondamentale di consumatori. Così, una nuova icona-pop veniva immessa nei circuiti della comunicazione distruggendo, una dopo l'altra, tutte le sue precedenti incarnazioni" Avrei potuto rovinare il Natale a quanti credono in questo omone ma come vedete ho opportunamente aspettato... ok ok non è vero, come scusa faceva schifo. balenato da elesole martedì, 20 dicembre 2005 Beat degeneration Colte per voi nel mio giardino Quando tanti anni fa (è tutto vero) Charles Bukowski offrì da bere (non certo l’acqua) a Fernanda Pivano, lei rifiutò dicendo che non beveva alcool. Bukowski, giustamente stupito, non realizzò subito cosa questo volesse dire. Infatti la risposta alla risposta della Pivano fu: “What do you mean?” che io tradurrei in maniera rude e fantasiosa con “Che cosa cazzo vuol dire che non bevi? Per me sei fuori”.
La Pivano con Bukowski Comunque sia la brava Nanda ha fatto sapere in una nota che: «come donna e come anarchica volevo aiutare per la prima volta una donna a diventare sindaco di Milano. Io, da anarchica, non conosco le sue posizioni politiche.,ma mi riservo di conoscerle appena riceverò il suo programma. Pace e amore». Per l'appunto, poteva evitare ste uscita prima ancora di conoscere il programma, anyway deduco che la Pivano ha smesso di essere astemia, oppure l'Lsd ha fatto il suo dovere... balenato da elesole sabato, 17 dicembre 2005 Sorprese sotto l'Albero Colte per voi nel mio giardino
Contando il fatto che in questo periodo passeranno al cinema alcuni filmacci tipo l'ennesima puntata della saga Boldi-De Sica (qualcuno ha avuto il coraggio di paragonarli alla strana coppia Mattau-Lemon!!!!!), film animati e altre cosine di questo genere, credo che mi darò ad altre attività culturali, magari a casa mia. Credo che gestori della multisala abbiano scambiato, visto il periodo, i propri spettatori per tanti Babbi Natale e tante Befane, ma io da cinefila rispondo come recitava una famosa pubblicità: "E chi sono io? Babbo Natale?" balenato da elesole giovedì, 15 dicembre 2005 Loft-line Colte per voi nel mio giardino Avremmo potuto parlarvi dell'imbecillità di Di Canio, avremmo potuto paralre dell'arresto di Fiorani e della crisi ai vertici della Banca Popolare Italiana... e invece no Elesole ha lasciato momentaneamente la guida e la gestione del suo blog a me... e mò so cazzi vostri. Ah giusto mi devo prensetare mi chiamo Mandrila Keglevich, sono una bella e gnocca vj della nota emittente televisiva Ntv, su questa rete da molto tempo prima di quella plagiatrice di programmi che è Camila, io tengo un programma settimanale che si intitola Loft Line e che come si evince dal titolo si svolge nel mio loft tres chic sui Navigli milanesi, no vi dico la fatica per contenere l'umidità.
Ad ogni modo veniamo a fornire al nostro amico Bart e a tutti voi curiosi alcune preziose informazioni che potranno essere utili nelle serate passate in compagnia per ingannare il tempo. Il bukkake è un'antichissima tradizione giapponese, le cui vere origini si perdono nella nebbia della storia.I primi documenti storicamente rilevanti che ci parlano di questa pratica risalgono alla metà del tredicesimo secolo, ma il bukkake è con tutta probabiltà nato alcuni secoli prima. Come molte antiche tradizioni giapponesi (le arti marziali, ad esempio) anche il bukkake ha subito l'influsso occidentale: quello che un tempo era un rito carico di significati simbolici è diventato uno sport in cui quello che conta sono gli arbitri e i punteggi, anche se continua, in Occidente specialmente, ad essere considerata una pratica oscena e volgare in cui la donna riveste un ruolo completamente passivo e quasi umiliante (ovviamente chi vi scrive non la pensa così ihihihih) Cari amici spero che la vostra curiosità sia stata soddisfatta e non mi resta che darvi appuntamento alla prossima puntata di Loft-Line (ovvero quando sarò riuscita a mettere di nuovo fuorigioco quella rompina di Elesole) balenato da elesole domenica, 11 dicembre 2005 Papa don't preach Colte per voi nel mio giardino
Perchè ad un certo punto tu non vuoi più intrattenere rapporti con persone che reputavi amici, persone che stimavi, con cui pensavi di condividere passioni, valori, persone che credevi di conoscere bene e di cui ti sei fidata, e che la vita li ha resi aridi, preoccupati di salvare le apparenze, poco attenti alla sostanza, indaffarati a curare la forma, incuranti di ciò che conta. Una volta quando si era bimbi era facile, bastava dire: "Non sei più mio amico", e si riprendeva a giocare, ognuno per i fatti suoi. Qualcuno ti potrà dire che sei grande e matura (già le senti le vocine) e che devi affrontare i problemi, però in questo caso non c'è mica tanto da affrontare, è semplice: "Non vi voglio più come miei amici", e invece già ti immagini presa in infinite discussioni a cercare di essere corretta e gentile, ma ferma nel far valere le tue ragioni, loro come al solito alla fine ti diranno: "Vedi bastava parlarne e tutto è andato a posto", ma sai anche che dentro di loro penseranno: "Bene il nostro dovere di buoni cittadini l'abbiamo fatto, ora possiamo riprendere a ignorarci come si faceva prima". E pensi che forse ogni tanto, in certi casi, è meglio tornare a essere bambini . balenato da elesole martedì, 06 dicembre 2005 Colte per voi nel mio giardino
C'è un sogno che hai fatto nelle scorsi notti e che ti ha fatto tanto pensare su quello che fai e su alcune cose che evidentemten non hai anocra digerito del tuo passato. Stai passenggiando sul corso della Città giocattolo con il tuo amico MV, si sta parlando di cose serie e di cazzate come vostro solito, quando vi affianca una bicletta scassata con a bordo un vostra vecchia conoscenza: un vostro compagno delle superiori, il biondino che quando parlava sembrva che avesse le adenoidi nel naso, il classico "alternativo di comodo" che quando c'era uno sciopero o un'occupazione da fare lui c'era sempre, salvo poi entrare nelle ore di lezione di biologia, temute da tutti per la ferocia del terribile prof denominato da tutti "un bigolo per trigolo" a causa dellla sua (breve) carriera politica. Insomma il solito ragazzino di buona famiglia che vuole fare il rivoluzionario con i soldi di papà e mamma. La sfiga vuole, ma è tutta colpa di MV che con lui e la sua cricca intratteva rapporti civili a differenza tua, che lui si fermi , ci saluti e ci inizi a raccontare, senza peraltro che nessuno di voi glielo chiedesse, del suo studio avviato di commercialista e di quanti soldi sta facendo. Siccome le sfighe non arrivano mai da sole, sopraggiunge una seconda bicicletta, stavolta è il turno del tuo compagno di classe con le lentiggini, praticamente la versione intelligente del primo, che ti dice di essere un iprofessionista affermato che spesso è in giro per il mondo a causa del suo lavoro. Dulcis in fundo arriva un terzo velocipede montato da un terzo ex compagno di classe, la versione invece sfigata degli altri due, uno che per strappare la sufficienza in disegno e storia dell'arte si iscriveva tutti gli anni alla Lav, di cui la vostra pazza prof di queste materie era presidentessa o qualcosa del genere, praticamente una fanatica animalista, con rispetto per gli animalisti neh! La cosa divertente è che nonostante i suo sforzi per ingraziarsela l'insufficienza in pagella per lui era sempre assicurata. Questo bel tipo vi racconta invece che sta conducendo con successo la ditta di suo padre e che presto arprirà delle filiali in Cina. Quando i tre moschettieri anno finito di magnificare le loro " magnifiche sorti et progressive" in coro chiedono a te a al tuo amico: " E voi invece che fate?", MV non ha nessun problema a dire loro che scrive per un giornale locale, tu invece esiti e gli parli del tuo lavoro in ambito sociale che magari non frutta tanto ma che ti da un bel pò di soddisfazioni. Sul loro sguardo si dipinge un ghignetto di scherno misto a compatimento che ti fa tanto incazzare e l'odio nei loro confronti si rinnova con maggiore forza. Ti svegli e un dubbio ti assale: sei forse insoddisfatta? balenato da elesole |
Calibro 35, Paolo Benvegnù, Cesare Basile, Feldmann, Tara Jane 'O Niel, Mirah, Amor Fou, Miami 2009, Il Paese è reale Piazza Duca d'Aosta Mi, Ennio Morricone,La notte della tempesta, Le blanche alchimie, Calibro 35, Jet, Dente,Amor Fou, Massive Attack, Wilco
Leggere, fare passeggiate, la montagna, un bicchiere di rosso con gli amici, la MUSICA, il cinema, il teatro, l'arte, i libri compagni di sempre, tutto ciò che è bellezza, le piccole cose di pessimo gusto L'ignoranza (quella supponente), la prepotenza, l'ambiguità , la slealtà , la cattiveria gratuita, gli estremismi qualunque essi siano, la violenza delle parole e dei gesti, il disfattismo e il fatalismo. Poi cose innocue come i libri di Baricco, il metal, i neomelodici e Gigi d'Alessio, ma anche Nek, Biagio Antonacci, la Pausini e tutta quella gente lì. ![]() Lost Emily Which Emily Strange are you? brought to you by Quizilla Il Dr.Psycho dice che sono uno pseudopodo di macrofago Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.
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