- .:Questa insicurezza nei rapporti, la sistemerò quando avrò i capelli corti:.;">
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.: Strawberry Fields :.



Una piccola cosa, apprendista donna, cocciuta e a volte devo dire un pò incazzosa, tremendamente idealista che nonostante le brutture di questo pazzo mondo malato crede che si possa ancora cambiare rotta... o forse no! Insomma una come tante che non aspira a essere speciale o a essere incompresa... Dimenticavo... ultimamente ho scoperto di essere vittima della sindrome di Peter Pan nonostante la mia veneranda età!

...astenersi perditempo

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Racconto di natale,La felicità porta fortuna, L'ospite inatteso, The millionaire,Ex, I love shopping, Milk, Questione di cuore, Giulia non esce la sera, Rachel sta per sposarsi, Terra madre, Lo strano caso di Benjamin Button,L'amore nascosto,Che- l'Argentino e Guerriglia, Una soluzione razionale,Videocracy, L'amore e basta, L'uomo che fissa le capre (quando il trailer è meglio del film)

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giovedì, 29 dicembre 2005

Desperate housewife Colte per voi nel mio giardino

Si sa, quando tua madre è a casa in ferie la tua isola felice si trasforma in un campo di battaglia, un pò alla Highlander, per cui alla fine ne resterà solo una: si sa anche che tu sei una disordinatona cronica e che il disordine che hai in testa si materializza anche nel tuo bunker, per cui il pc emerge bello e luccicante nella sua maestà tra cumuli di articoli di giornale che ti riprometti di leggere al più presto (seeee allora anche gli asini volano), appunti assortiti, numeri di telefono di chissà chi (forse un giorno mi metto di buzzo buono e comincio a telefonare a questi qui, hai visto mai...) cd (troppi) e via discorrendo. Chiaramente tua madre, amante dell'ordine, vorrebbe scaraventare fuori tutto dalla finestra e così vi perdete in lunghe contrattazioni su cosa c'è da tenere, cosa da archiviare, cosa buttare. Tu sei per la filosofia: "teniamo tutto che non si sa mai", tua madre è invece per il: "buttiamo tutto già che ci siamo", risultato: tutto è ancora esattamente come prima solo impilato in maniera più ordinata. Così aspetti con ansia le vacanze di Pasqua per impilare di nuovo tutto ordinatamente.  

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19:25 / p-link / real life / commenti (18)

martedì, 27 dicembre 2005

Passata è la tempesta Colte per voi nel mio giardino

.... e Odo gli augelli far festa...

già perchè per fortuna anche quest'anno Natale è andato, tra regali dell'ultimo minuto, la mia maledetta abitudine di fare personalmente biglietti e bigliettini, aiutare in casa per pranzo con la mia nonnina adorata, Babbo Natale mi stava per portare un bell'esaurimento nervoso ma io l'ho fermato sulla porta di casa mia, dal camino faceva fatica e poi non avevo nessun panettone usabile per accogliere il suo tronfio culone, e invece si è limitato a portarmi delle mani inguardabili, tutte rovinate dal pungitopo traditore e da tutte le schifezze, colle (non sniffate anche se l'odore della vinavil ha sempre il suo fascino), e altri elementi decorativi che sono finiti per decorare anche le mie mani .

A parte questo Babbo Natale mi ha portato: una nuova pettinatura che all'inizio mi faceva schifio ma che passati i giorni mi sta piacendo sempre di più unico effetto collaterale è che sembro ancora più giovane, dei bei regalini, il risveglio della mia gastrite latente dovuto non tanto ai bagordi (mi sono veramente limitata giuro eh?!) ma ai litri di caffè ingurgitati per stare sveglia in queste sere di festa, insomma niente di sconvolgente ma neppure niente di stratosfericamente bello, anche perchè pretendere una cosa stratosfericamente bello da un uomo panzuto, vestito come il Gabibbo con la barba bianca che è unicamente capace di dire "ohohoh" e che è frutto della fantasia dei grafici della Coca cola sarebbe francamente chiedere troppo, perciò suvvia accontentiamoci.

A tal proposito vi consiglio questo libro di Nicola  Lagioia "Babbo Natale" (Fazi editore)  di cui riporto un breve brano della presentazione:

"  Babbo Natale così come lo conosciamo noi - vestito rosso a bande bianche, fisico corpulento, aspetto gioviale e rassicurante - è un'invenzione della Coca-Cola. Nel 1931, per aggirare una legge che proibiva l'utilizzo di immagini pubblicitarie in cui bambini bevevano la Coca-Cola a causa del suo contenuto di caffeina, la multinazionale di Atlanta decise di utilizzare Santa Claus come testimonial, delegando al celebre porta-doni il compito di conquistare un target fondamentale di consumatori. Così, una nuova icona-pop veniva immessa nei circuiti della comunicazione distruggendo, una dopo l'altra, tutte le sue precedenti incarnazioni"

Avrei potuto rovinare il Natale a quanti credono in questo omone ma come vedete ho opportunamente aspettato... ok ok non è vero, come scusa faceva schifo.  

balenato da elesole
17:07 / p-link / cazzi e mazzi / commenti (17)

martedì, 20 dicembre 2005

Beat degeneration Colte per voi nel mio giardino

Quando tanti anni fa (è tutto vero) Charles Bukowski offrì da bere (non certo l’acqua) a Fernanda Pivano, lei rifiutò dicendo che non beveva alcool. Bukowski, giustamente stupito, non realizzò subito cosa questo volesse dire. Infatti la risposta alla risposta della Pivano fu: “What do you mean?” che io tradurrei in maniera rude e fantasiosa con “Che cosa cazzo vuol dire che non bevi? Per me sei fuori”.

 

La Pivano con Bukowski

Comunque sia la brava Nanda ha fatto sapere in una nota che: «come donna e come anarchica volevo aiutare per la prima volta una donna a diventare sindaco di Milano. Io, da anarchica, non conosco le sue posizioni politiche.,ma mi riservo di conoscerle appena riceverò il suo programma. Pace e amore». Per l'appunto, poteva evitare ste uscita prima ancora di conoscere il programma, anyway deduco che la Pivano ha smesso di essere astemia, oppure l'Lsd ha fatto il suo dovere...

balenato da elesole
17:01 / p-link / milanesità / commenti (28)

sabato, 17 dicembre 2005

Sorprese sotto l'Albero Colte per voi nel mio giardino

Apprendo ieri da uno dei tanti giornali che sono presenti nella mia zona, in prima pagina, nell'angolino a destra e scritto in caratteri così minuscoli che solo Superman e la sua vista bionica avrebbe potuto leggerli senza fatica, che la luccicosa, ultramoderna ma anche un pò postmoderna, cangiante (si cambia di colore ogni tre secondi ma a me fa sempre schifo dal punto di vista architettonico) multisala della Città giocattolo applicherà dal 16 dicembre 2005 all'8 gennaio 2006 la tariffa festiva, il che vuol dire 7,20 euro a botta.

Contando il fatto che in questo periodo passeranno al cinema alcuni filmacci tipo l'ennesima puntata della saga Boldi-De Sica (qualcuno ha avuto il coraggio di paragonarli  alla strana coppia Mattau-Lemon!!!!!), film animati e altre cosine di questo genere, credo che mi darò ad altre attività culturali, magari a casa mia.  Credo che gestori della multisala  abbiano scambiato, visto il periodo, i propri spettatori per tanti Babbi Natale e tante Befane, ma io da cinefila rispondo come recitava una famosa pubblicità: "E chi sono io? Babbo Natale?"     

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16:07 / p-link / cazzi e mazzi / commenti (21)

giovedì, 15 dicembre 2005

Loft-line Colte per voi nel mio giardino

Avremmo potuto parlarvi dell'imbecillità di Di Canio, avremmo potuto paralre dell'arresto di Fiorani e della crisi ai vertici della Banca Popolare Italiana... e invece no Elesole ha lasciato momentaneamente la guida e la gestione del suo blog a me... e mò so cazzi vostri.

Ah giusto mi devo prensetare mi chiamo Mandrila Keglevich, sono una bella e gnocca vj della nota emittente televisiva Ntv, su questa rete da molto tempo prima di quella plagiatrice di programmi che è Camila, io tengo un programma settimanale che si intitola Loft Line e che come si evince dal titolo si svolge nel mio loft tres chic sui Navigli milanesi, no vi dico la fatica per contenere l'umidità.

Ad ogni modo gentilmente (più con la forza a dire la verità) Elesole mi ha concesso questo spazio perchè un  amico blogger Bartebly chiedeva maggiori delucidazioni in merito alla pratica del Bukkake, che Elesole afferma essere il suo antidroga preferito. Non fidatevi: è solo grazie a me se la ragazza è venuta a conoscenza di questa curiosa pratica, che affonda le radici nelle millenarie tradizioni dei giapponesi, che ancora una volta si dimostrano avanti in campo sessuale grazie al loro concetto di sessualità libero dalla dimensione del peccato. Speriamo che Ntv si decida a pagarmi un anno di arretrati così potrò andare a sperimentare di persona.

Ad ogni modo veniamo a fornire al nostro amico Bart e a tutti voi curiosi alcune preziose informazioni che potranno essere utili nelle serate passate in compagnia per ingannare il tempo. Il bukkake è un'antichissima tradizione giapponese, le cui vere origini si perdono nella nebbia della storia.I primi documenti storicamente rilevanti che ci parlano di questa pratica risalgono alla metà del tredicesimo secolo, ma il bukkake è con tutta probabiltà nato alcuni secoli prima.
Secondo una delle teorie più accreditate, il bukkake era un antico rito di fertilità che veniva compiuto dopo un matrimonio, per garantire una lunga a prosperosa discendenza alla coppia.La sposina veniva ricoperta di sperma da tutti i convenuti al matrimonio, che in tal modo dichiaravano di accettare la fanciulla
come donna adulta e non più come bambina, con tutti i diritti e i doveri che ne conseguivano.La quantità di sperma indicava simbolicamente la lunga e prosperosa discendenza che i partecipanti al matrimonio auguravano alla coppia. (Fonte: www.federbukkake.com)

Come molte antiche tradizioni giapponesi (le arti marziali, ad esempio) anche il bukkake ha subito l'influsso occidentale: quello che un tempo era un rito carico di significati simbolici è diventato uno sport in cui quello che conta sono gli arbitri e i punteggi, anche se continua, in Occidente specialmente, ad essere considerata una pratica oscena e volgare in cui la donna riveste un ruolo completamente passivo e quasi umiliante (ovviamente chi vi scrive non la pensa così ihihihih)

Cari amici spero che la vostra curiosità sia stata soddisfatta e non mi resta che darvi appuntamento alla prossima puntata di Loft-Line (ovvero quando sarò riuscita a mettere di nuovo fuorigioco quella rompina di Elesole)

balenato da elesole
12:11 / p-link / loft-line / commenti (14)

domenica, 11 dicembre 2005

Papa don't preach Colte per voi nel mio giardino

Perchè ad un certo punto tu non vuoi più intrattenere rapporti con persone che reputavi amici, persone che stimavi, con cui pensavi di condividere passioni, valori, persone che credevi di conoscere bene e di cui ti sei fidata, e che la vita li ha resi aridi, preoccupati di salvare le apparenze, poco attenti alla sostanza, indaffarati a curare la forma, incuranti di ciò che conta. Una volta quando si era bimbi era facile, bastava dire: "Non sei più mio amico", e si riprendeva a giocare, ognuno per i fatti suoi. Qualcuno ti potrà dire che sei grande e matura (già le senti le vocine)  e che devi affrontare i problemi, però in questo caso non c'è mica tanto da affrontare, è semplice: "Non vi voglio più come miei amici", e invece già ti immagini presa in infinite discussioni a cercare di essere corretta e gentile, ma ferma nel far valere le tue ragioni, loro come al solito alla fine ti diranno: "Vedi bastava parlarne e tutto è andato a posto", ma sai anche che dentro di loro penseranno: "Bene il nostro dovere di buoni cittadini l'abbiamo fatto, ora possiamo riprendere a ignorarci come si faceva prima". 

E pensi che forse ogni tanto, in certi casi, è meglio tornare a essere bambini .    

balenato da elesole
22:03 / p-link / amicizia, relazioni pericolose / commenti (26)

martedì, 06 dicembre 2005

Colte per voi nel mio giardino

Sei tornata a casa da poco, reduce dalla visione di un film acidissimo e lisergico, Frizt il Gatto da un'idea di Robert Crumb, grande disegnatore e dissacratore dell'era degli hippie e dei frikkettoni, ritenuto da alcuni padre putativo del punk, un film d'animazione che all'epoca (eravamo nel 1971) fece scalpore perchè portò il cinema d'animazione in territorio "adulto", affrontando temi come il sesso libero, la droga, i conflitti razziali, il terrorismo, insaorendo tutto con massicce dosi di violenza alla "Arancia Meccanica", forse una delle prime volte nella storia del cinema d'animazione in cui anche i cartoni sanguinano! Insomma una vera chicca con una colonna bella colonna sonora , pensi che forse vale la pena rivederlo perchè era in lingua orginale sottotitolato e ti sei persa metà delle immagini che velocemente scorrevano sullo schermo, pazienza... te lo farai prestare dagli amici dell'Ameniccinema.

C'è un sogno che hai fatto nelle scorsi notti e che ti ha fatto tanto pensare su quello che fai e su alcune cose che evidentemten non hai anocra digerito del tuo passato. Stai passenggiando sul corso della Città giocattolo con il tuo amico MV, si sta parlando di cose serie e di cazzate come vostro solito, quando vi affianca una bicletta scassata con a bordo un vostra vecchia conoscenza: un vostro compagno delle superiori, il biondino che quando parlava sembrva che avesse le adenoidi nel naso, il classico "alternativo di comodo" che quando c'era uno sciopero o un'occupazione da fare lui c'era sempre, salvo poi entrare nelle ore di lezione di biologia,  temute da tutti per la ferocia del terribile prof denominato da tutti "un bigolo per trigolo" a causa dellla sua (breve) carriera politica. Insomma il solito ragazzino di buona famiglia che vuole fare il rivoluzionario con i soldi di papà e mamma. La sfiga vuole, ma è tutta colpa di MV che con lui e la sua cricca intratteva rapporti civili a differenza tua, che lui si fermi , ci saluti e ci inizi a raccontare, senza peraltro che nessuno di voi glielo chiedesse, del suo studio avviato di commercialista e di quanti soldi sta facendo. Siccome le sfighe non arrivano mai da sole, sopraggiunge una seconda bicicletta, stavolta è il turno del tuo compagno di classe con le lentiggini, praticamente la versione intelligente del primo, che ti dice di essere un iprofessionista affermato che spesso è in giro per il mondo a causa del suo lavoro. Dulcis in fundo arriva un terzo velocipede montato da un terzo ex compagno di classe, la versione invece sfigata degli altri due, uno che per strappare la sufficienza in disegno e storia dell'arte si iscriveva tutti gli anni alla Lav, di cui la vostra pazza prof di queste materie era presidentessa o qualcosa del genere, praticamente una fanatica animalista, con rispetto per gli animalisti neh! La cosa divertente è che nonostante i suo sforzi per ingraziarsela l'insufficienza in pagella per lui era sempre assicurata. Questo bel tipo vi racconta invece che sta conducendo con successo la ditta di suo padre e che presto arprirà delle filiali in Cina. Quando i tre moschettieri anno finito di magnificare le loro " magnifiche sorti et progressive" in coro chiedono a te a al tuo amico: " E voi invece che fate?", MV non ha nessun problema a dire loro che scrive per un giornale locale, tu invece esiti e gli parli del tuo lavoro in ambito sociale che magari non frutta tanto ma che ti da un bel pò di soddisfazioni. Sul loro sguardo si dipinge un ghignetto di scherno misto a compatimento che ti fa tanto incazzare e l'odio nei loro confronti si rinnova con maggiore forza.

Ti svegli e un dubbio ti assale: sei forse insoddisfatta? 

balenato da elesole
00:01 / p-link / trascorsi burrascosi / commenti (25)

Calibro 35, Paolo Benvegnù, Cesare Basile, Feldmann, Tara Jane 'O Niel, Mirah, Amor Fou, Miami 2009, Il Paese è reale Piazza Duca d'Aosta Mi, Ennio Morricone,La notte della tempesta, Le blanche alchimie, Calibro 35, Jet, Dente,Amor Fou, Massive Attack, Wilco

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