- .:Questa insicurezza nei rapporti, la sistemerò quando avrò i capelli corti:.;">
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.: Strawberry Fields :.



Una piccola cosa, apprendista donna, cocciuta e a volte devo dire un pò incazzosa, tremendamente idealista che nonostante le brutture di questo pazzo mondo malato crede che si possa ancora cambiare rotta... o forse no! Insomma una come tante che non aspira a essere speciale o a essere incompresa... Dimenticavo... ultimamente ho scoperto di essere vittima della sindrome di Peter Pan nonostante la mia veneranda età!

...astenersi perditempo

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L. SciasciaTodo modo
A.L. KennedyStati di grazia
P. Masino Nascita e morte di una massaia
R. Mcliam Wilson Eureka Street
P. Corrias Vita agra di un anarchico
J. K. Jerome Tre uomini in barca
Aa. Vv. Senza corpo
W. Somerset Maugham La diva Julia
D. Buzzati Il deserto dei Tartari

P. Benvegnù- 500
A.a Vv.-Il paese è reale
Calibro 35- Calibro 35

Racconto di natale,La felicità porta fortuna, L'ospite inatteso, The millionaire,Ex, I love shopping, Milk, Questione di cuore, Giulia non esce la sera, Rachel sta per sposarsi, Terra madre, Lo strano caso di Benjamin Button,L'amore nascosto,Che- l'Argentino e Guerriglia, Una soluzione razionale,Videocracy, L'amore e basta, L'uomo che fissa le capre (quando il trailer è meglio del film)

*loading*. gracias

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mercoledì, 26 ottobre 2005

Colte per voi nel mio giardino

SIGNORI E SIGNORE E' DI SCENA... LA PREPOTENZA 

Ecco l'emblema, l'icona che meglio rappresenta la filosofia che sta dietro le azioni, le decisioni prese dal nostro amatissimo governo: "Cittadini fuck". La signora Santanscè(come la chiama giustamente mia madre) durante la giornata convulsa e piena di tensioni di ieri davanti a Montecitorio ha anticipato, con gran classe devo dire, quello che il nostro beneamato Governo pensa delle proteste della mobilitazione degli ambienti universitari contro la riforma killer dell'università proposta da donna Letizia, in sintesi: "Protestate, protestate tanto a noi non ce ne può fregare di meno". La signora Santanchè forse è meglio che rammenti la prossima volta che si trova di fronte dei manifestanti che esprimono dissenso che comunque Lei rappresenta il popolo italiano, magari non tutti certo, ma un parlamentare ha l'obbligo e il dovere di portare massimo rispetto al popolo che in qualche maniera lui rappresenta. Questa arroganza e prepotenza personamente mi ha fatto incazzare, non tanto per il gesto in sè sicuramente di dubbio gusto, ma per l'atteggiamento e il pensiero che sta alle spalle del dito medio alzato.

E mi dico... scema io che ho buttato nel cesso energie, soldi (tanti), bocconi amari ingoiati per poter studiare e fare un dottorato che ora come ora non mi servirà a niente. Grazie Santanscè lo devo un pò anche a te!

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15:44 / p-link / / commenti (27)

venerdì, 21 ottobre 2005

Colte per voi nel mio giardino

TRE INDIZI FANNO UNA PROVA

Stavo giusto riflettendo in questi giorni sul centro della terra che ruota più velocemente e che rende le nostre giornate incredibilmente più corte, almeno così a me pare e quindi sul fatto che il tempo passa ancora più velocemente e le mie angosce (e di cosenguenza anche la mia gastrite latente) si sono improvvisamente moltiplicate. Se a questo si aggiunge che:

1) Il ridente panettiere d'altri tempi che trovo sotto casa a Milano da qualche tempo ha preso inspiegabilmente a darmi del lei (che improvvisamente siano apparse sul mio viso milioni di rughe e le zampe di gallina intorno agli occhi? Ma sono stata mezzora davanti allo specchio e non mi sembra....)

2) Le tipette fescion che ogni tanto vengono a chiedermi informazioni in ufficio fastidiosamente mi danno sempre più spesso del lei (solo per farmi sentire ancora più sfigata dato che non porto le bermuda in principe di galles con gli stivaletti d'ordinanza).

3) La mia voglia di fare casino nelle serate milanesi sta lentamente lasciando il posto al desiderio sempre più presente di starmene per i cazzi miei la sera con davanti una bella tisana calda, musica doc e un buon libro da gustarmi.

Mioooooodddddio anvedi mai che sto diventando GRANDE?!!!!       Nonononono non esiste proprio io sono ancora piccina in fondo ho solo ** anni, ho tante cose ancora da fare.

balenato da elesole
01:12 / p-link / / commenti (30)

venerdì, 14 ottobre 2005

Colte per voi nel mio giardino

CHECK-POINT BRAIDENSE

.......O anche "De Burocratia"

Avvicinarsi e inoltrarsi in una bibiloteca nazionale ti fa capire tante cose di come va sta Italia, quello che segue è il racconto di una intera mattinata buttata nel cesso per poter avere nell'ordine: 2 libri in prestito e una rivista da consultare e fococopiare.

Tempo dell'operazione in una biblioteca normale: diciamo 40 minuti (ma a stare abbondanti)

Tempo dell'operazione alla Braidense: 2 ore   

Conoscendo i tempi dell'operazione mi porto previdentemente generi di conforto: fotocopie di altre riviste consultate in altre biblioteche, astuccio, quaderno, biro, acqua, una sciabola nascosta per ammazzare eventuali animaletti nascosti sotto i tavoli... emh forse sto esagerando, ad ogni modo sprezzante del pericolo e anche dell'incipiente esaurimento nervoso a cui mi sta portando sta benedetta tesi di dottorato decido di avventurarmi in questo luogo così ricco di storia (e anche un pò di polvere).

Attraversato il cortile interno in cui è posta in bella mostra la statua di Napoleone (che non è mai stato così bello, così alto e così dotato) vengo subita avvolta da una leggera nube di fumo mooolto aromatico vorrei seguire il gruppetto di ggiovani artisti da cui proviene questo aroma così inebriante ma il senso del dovere mi richiama all'ordine e realizzo che forse questo era un oscuro trabocchetto teso a farmi desistere dall'impresa.

Mi avvio cominciando a salire lentamente le scale che mi porteranno al checkpoint, cazzo devo smetterla di fumare non ho più fiato.... circa a metà devo lasciare lo scalone e immetermi in una saletta dove prima del controllo devo depositare eventuali oggetti a rischio (borse, borsette, zaini), nonostante odi gli armadietti con la combinazione me tocca e dopo averci smanettato per mezz'ora perchè non si chiudeva e non mi prendeva la mia combinazione, deposito a malincuore gli oggetti pericolosi tra cui anche un sacchetto della Fnac con all'interno due nuovissimi cd). Arrivo al check point con il cuore in gola, mi perquisiscono (no scherzo sarebbe veramente troppo) mi chiedono i documenti, la carta d'identità, la tessera, il mio conto in banca (no no dai) e mi rilasciano la carta d'ingresso che a mie spese ho capito che non devo perdere d'okkio un istante per evitare di rimanere prigioniera in quel posto così austero e tetro. In questa stanza ci sono per fare questa operazione due persone, anche se devo capire quella che si trova dietro la porta d'ingresso cosa ci sta a fare, però mentre entro in sala consultazione vedo sul suo bancone "Donna moderna" e "Tu" , mi sento rassicurata penso "Beata lei può farsi una cultura". Entrata nella sala riviste al bancone trovo due gentili signore alle quali sottopongo la mia richiesta e faccio presente che ho prenotato una settimana fa la rivista da consultare, la più bassetta ipertruccatissima mi dice: "seguimi!". Così a passo militare la seguo speranzosa per la mia rivista, andiamo in uno stanzone poco illuminato pieno di libri con in mezzo delle credenze vecchie, c'è odore di chiuso e stantio (au de culture) la tipa guarda su una mensola di una credenza ed in effetti la mia rivista c'è. Gaudio e giubilo penso "Il libro è mmmmio muhohoha" faccio per prenderlo ma la tipa mi dice di seguirla nella sala consultazione, riprendo la marcia militare e la seguo, mi fanno le pratiche del caso e finalmente posso accomodarmi a consultare la rivista. Trovo cose interessantiquasi subito, non posso portarlo fuori, allora fotocopie! Pensando fosse una operazione relativamente semplice espongo alle addette il mio problema e mi indirizzano dall'altra parte della stanza dove c'è una signora occhialuta, con il golfino sulle spalle (inssoma la tipica bibliotecaria) che mi guarda in faccia, guarda il libro e senza dire una parola mi fa un timbro sul foglio di richiesta e mi spedisce nella sala principale dove distribuiscono i lbri in prestito e dove c'è l'ufficio fotoriproduzioni! 

Sfinita e snervata da sti rimbalzi ( a dire la verità mi sento un pò come Asterix nel cartone animato "La sette fatiche di Asterix") vado all'ufficio fotoriproduzioni, consegno la rivista alle addette e aspetto buona buonina che come dal salumiere urlino (già alla faccia del silenzio tipico delle biblio) il mio numero. Mi guardo intorno e faccio quattro calcoli: due addette all'ingresso, due addette nella sala consultazione, una addetta per fare i timbri alla richiesta fotocopie, tre alle fotoriproduzioni che dato lo spazio esiguo stanno pure strette, più un numero imprecisato di addetti al banco distribuzione che non ho capito bene che fanno, oltre a chiaccherare, leggere riviste, una si truccava pure, ah senza dimencare la tipa all'ingresso della sala distribuzione che ancora oggi devo capire cosa fa lì. Alla faccia del debito pubblico!  

Dopo una buona mezz'oretta chiamano, anzi urlano il mio numero "59!!!!!!", balzo in piedi di soprassalto perchè un pò mi stavo addormentando un pò stavo facendo considerazioni su come ridurre il debito pubblico, prendo le mie fotocopie e me ne esco finalmente soddisfatta dei risultati raggiunti, sto per uscire dall'atrio trionfante con le mie fotocopie in mano e sento: "Ferma!", mi blocco spaventandomi pure un pò, l'addetta dietro la porta di ingresso/uscita, quella che ho sempre pensato inutile, mi ingiunge di dargli la carta d'ingresso, un pò tremante gliela consegno, un pò stizzita mi dice "Grazie", uff era solo per questo? Bah riesco finalmente a uscire incolume da quella fabbrica di inutile burocrazia. Un mio amico sostiene che l'aeroporto di Tel Aviv è meno sicuro della Braidense.... non posso che dargli ragione!  

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17:43 / p-link / / commenti (19)

sabato, 08 ottobre 2005

Colte per voi nel mio giardino

I BLOG SERVONO (OGNI TANTO)

Innanzitutto ringrazio quanti hanno voluto esprimere il proprio parere sulla copertina dei Minimo Lumen, i vostri consigli mi sono stati utili per capire che chi vorrà spingersi oltre la visione della copertina rimarrà completamente stranito, niente epic, niente gothic o altre cose troppo darkettone, il gruppo suddetto fa rock, molte influenze anni '70, psichedelia, chitarre acidissime... forse i testi sono un pò apocalittici, però noi tutti siamo simpatici, tranquilli, mangiamo poco e non sporchiamo..ops mi ero persa in un messaggio promozionale .

Ma passiamo alle cose serie, agli occhi più attenti di chi segue con passione   Strawberry fields non può non essere sfuggito sulla destra un simbolino della pace con un disegnino e una scritta, a dire la verità è un pò che ci pensavo e alla fine ho deciso di aderire, così da qualche giorno è presente sul blog il box del movimento Bloggers for equity.

  Nato da un’idea di Francesco Minciotti, e subito appoggiato da un nucleo in continua espansione di gestori di spazi Web di varia tipologia (blog,  siti, etc.), “Bloggers for equity” si occupa di portare a conoscenza di un numero sempre più nutrito di persone varie organizzazioni umanitarie che si occupano di diverse tematiche, che concernono – in generale - l’aiuto all’Uomo in difficoltà.

E’ un ottimo progetto portato avanti da persone gentili e cordiali (hanno trovato il mio blog carino, secondo me sono un pò matti oltre che simpatici e cordiali) , è totalmente gratis ed è per una buona causa. Dai se l'ho fatto anch'io potete farlo anche voi.

 

Buon week end a tutti, I miei progetti per questo fine settimana sono: ubriacarmi di sangria per annegare i miei dispiaceri e la stanchezza, godermi una domenica in completo relax con il Tenero, è da secoli che non succede, quando ce vò ce vò. Spero di non esagerare con la sangria altrimenti la domenica anzichè di relaz si trasforma in una domenica da sbocco (e non in senso figurato). Vi lascio con questa immagine come dire raffinata e da very lady quale io sono.    

  

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12:51 / p-link / / commenti (23)

lunedì, 03 ottobre 2005

Colte per voi nel mio giardino

 INDAGINE DI MERCATO

 

 

Arieccoci... dopo un week end all'insegna di tour gastronimici etici (di cui renderò conto), festeggiamenti di compleanni, torno di nuovo a tornmentavi con uno di quei giochetti che mi piacciono tanto... e che per questo mi rendereanno invisa a molti di voi che gentilmente transitate per di qua.

L'immagine che vedete è quella di una copertina di un cd di un gruppo musicale, ora test:

SECONDO VOI UN GRUPPO CON UNA COPERTINA DEL GENERE CHE TIPO DI MUSICA POTREBBE FARE?

Si accettano scommesse e pareri.

Nel frattempo la palma della vittoria del post: "Agosto è il mese più freddo dell'anno va a Em, che ha indovinato le due citazioni:

- Perturbazione: Agosto

- Area: Settembre nero

Accorrete numerosi siore e siori, vi aspetto!

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18:38 / p-link / / commenti (34)

Calibro 35, Paolo Benvegnù, Cesare Basile, Feldmann, Tara Jane 'O Niel, Mirah, Amor Fou, Miami 2009, Il Paese è reale Piazza Duca d'Aosta Mi, Ennio Morricone,La notte della tempesta, Le blanche alchimie, Calibro 35, Jet, Dente,Amor Fou, Massive Attack, Wilco

SettePerUno

Leggere, fare passeggiate, la montagna, un bicchiere di rosso con gli amici, la MUSICA, il cinema, il teatro, l'arte, i libri compagni di sempre, tutto ciò che è bellezza, le piccole cose di pessimo gusto

L'ignoranza (quella supponente), la prepotenza, l'ambiguità, la slealtà, la cattiveria gratuita, gli estremismi qualunque essi siano, la violenza delle parole e dei gesti, il disfattismo e il fatalismo. Poi cose innocue come i libri di Baricco, il metal, i neomelodici e Gigi d'Alessio, ma anche Nek, Biagio Antonacci, la Pausini e tutta quella gente lì.

You are Lost Emily!! You prefer to stay
Lost Emily

Which Emily Strange are you?
brought to you by Quizilla

Il Dr.Psycho dice che sono uno pseudopodo di macrofago
Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.
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Amnesty International Emergency
Medici senza frontiere Terre des hommes
Un ponte per... Manitese
Firma la petizione e falla girare! +++ToSsiKtEMpLaTeS+++

Questo blog non è un essemmesse!